Sicurezza
Autobus negato al cucciolo dei turisti
STEFANO. Al cane l’autobus è vietato a Monte Argentario, anche se è di turisti. L’associazione “Amici di Bobi” racconta: «Una coppia di turisti inglesi, sono giunti sul promontorio a mezzo servizio...
STEFANO. Al cane l’autobus è vietato a Monte Argentario, anche se è di turisti.
L’associazione “Amici di Bobi” racconta: «Una coppia di turisti inglesi, sono giunti sul promontorio a mezzo servizio pubblico (Rama, ora Tiemme Spa) in compagnia del proprio cane di medie dimensioni dotato di guinzaglio e museruola come previsto dalla legge. Al momento di ripartire da Porto Santo Stefano, l'autista, evidentemente diverso da quello alla guida del mezzo pubblico in arrivo, sulla base di un regolamento interno Rama-Mobilità, ha opposto divieto di salire alla coppia a causa del cane. La nostra associazione si è subito attivata ed ha avvertito Polizia Municipale e Comune ma, nonostante tutti i tentativi, i malcapitati hanno dovuto sottostare alla diversa “interpretazione” dell'autista del regolamento Rama. Tale regolamento sembra essere in contrasto con il regolamento del Comune di Monte Argentario sulla tutela degli animali Tale regolamento prevede la possibilità per quelli di affezione, con guinzaglio e museruola di salire su qualsiasi mezzo pubblico».
«L'associazione Amici di Bobi - afferma il suo presidente - che, parallelamente, si sta impegnando affinché venga incrementato il numero dei cestini per la raccolta delle deiezioni animali, ha sollecitato per iscritto la Polizia Municipale a far rispettare il medesimo regolamento e la normativa nazionale e regionale. Sarebbe comunque buona cosa se Rama e Comune armonizzassero i rispettivi regolamenti per evitare spiacevoli controversie come quella che ha interessato i due turisti britannici».
Renzo Wongher
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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