Sicurezza
Villaggio Veliero, archiviata l’accusa
Il giudice conferma la tesi del pubblico ministero: la lottizzazione abusiva c’era, ma l’attuale presidente non c’entra
FOLLONICA. Archiviata l’accusa di abuso edilizio per il Veliero. Un punto a favore dei villaggi turistici nella lunga battaglia legale contro l’amministrazione follonichese: da ora in avanti sarà così, sentenze e ordinanze dei vari organi della giustizia decreteranno il futuro di due delle tre strutture turistiche di Pratoranieri, visto la chiusura delle trattative.
E così stavolta la parte del vincente tocca alla cooperativa Aurelia proprietaria del parco vacanze Il Veliero, anzi a dirla meglio, al suo presidente Giovanni Raffaelli, accusato di lottizzazione abusiva, imputazione archiviata prima dal pubblico ministero e ora dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Grosseto.
Nel merito in questo caso sono gli abusi edilizi rilevati in passato dall’amministrazione comunale attraverso una serie di verifiche all’interno del campeggio.
Alcune delle casette e altre strutture che dovevano essere mobili erano in realtà infisse al suolo. Da qui l’accusa di aver compiuto un illecito.
«Quanto prospettato dall’opponente Comune di Follonica, nella memoria a firma del sindaco depositata in data 27 dicembre 2010 in ordine alla configurabilità del reato di lottizzazione abusiva, non appare configurabile a carico di Raffaelli», si legge nell’ordinanza sottoscritta del giudice Andrea Stramenga.
L’illecito (sia materiale che cartolare) a quanto vien fuori dall’atto del Tribunale di Grosseto c’è stato, ma quando Raffaelli non era ancora presidente della cooperativa, cioè nel 2006, mentre la sua nomina appunto risale al 2008.
«Ritenuto inoltre – recita ancora l’ordinanza – che nella memoria depositata, l’Amministrazione comunale dà atto che dopo l’emissione dell’ordinanza 126/2010 (con la quale si ordinava la sospensione della lottizzazione abusiva, ndc) la cooperativa rappresentata dall’odierno indagato ha provveduto a rimuovere le strutture maxicaravan e case mobili e ha, con lettera del settembre 2010, dichiarato di rinunciare alle prenotazioni di cui al contratto stipulato con il gestore del campeggio», il gip dispone l’archiviazione del procedimento.
«L’Amministrazione di Follonica e il sindaco Eleonora Baldi si sono accaniti contro il Veliero – commenta ora il vice presidente della cooperativa Massimo Ghini – insistendo in un’azione penale, malgrado la richiesta di archiviazione della stessa Procura della Repubblica e pur sapendo che il presidente aveva già sistemato le cose nel migliore dei modi».
La domanda che pone Ghini è sul perché di questa “ostinazione” (come la definisce il vice presidente) del Comune di Follonica contro le cooperative proprietarie dei villaggi turistici anche quando «sono già scaduti i termini di prescrizione e soprattutto, la lottizzazione abusiva, se mai c’è stata, non esiste più» conclude.
E il sindaco come interpreta l’ordinanza? «Ho fiducia nella Giustizia, ancora non ho letto l’atto e quindi mi riservo di commentarlo prossimamente», si limita per ora a commentare Eleonora Baldi.
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