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Una discarica accanto alle case

Una discarica accanto alle case

Protesta la gente: «La situazione è questa ormai da anni»

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MARINA DI GROSSETO. Il colpo d’occhio non è dei migliori, il cattivo odore è insopportabile. C'è un po' di tutto nella discarica improvvisata attorno ai cassonetti di via del Pescatore, nella zona artigianale di Marina di Grosseto.

Ci sono materassi, sedie di plastica, scatole di cartone, vecchi televisori, lavandini e persino un frigorifero.

Oggetti depositati lungo il marciapiede, davanti alle abitazioni, come cumuli di macerie. Ciò che però infastidisce maggiormente i residenti della zona, è il fetore proveniente dagli scarti alimentari, lasciati per strada, a marcire sotto il sole.

«Sono 36 anni che viviamo qua – racconta Silvano Minelli – e la situazione non è mai cambiata. La puzza di pesce putrefatto è nauseante, ci costringe a rimanere chiusi in casa».

Un problema che ha richiesto il pronto intervento della polizia municipale e degli operatori del Coseca.

La zona è stata così bonificata, anche se tra i residenti c'è la consapevolezza che la battaglia dell'immondizia non è ancora vinta: «Apprezziamo l'intervento in tempi rapidi – dice Riccardo Fabrizi, altro residente di via del Pescatore – però non è la soluzione definitiva, domani la situazione di degrado tornerà di attualità».

I sospetti maggiori, in relazione ai rifiuti organici gettati nei pressi dei cassonetti, ricadono sui due ristoranti che operano nella zona, anche se non ci sono prove certe che siano stati proprio loro.

Effettivamente, nell'area adibita alla raccolta di immondizia, manca il contenitore dei rifiuti organici, aspetto che tuttavia non giustifica l'incuria di chi getta per strada sacchi colmi di scarti alimentari, posizionandoli ai piedi dei cassonetti generici rimasti vuoti.

Una cattiva abitudine che causa degrado e disagio igienico-sanitario per i residenti di via del Pescatore, oltre a richiamare diversi animali, attratti dai residui alimentari. Ad ogni modo, non è da escludere che nei prossimi giorni venga attivato un servizio di sorveglianza, per controllare eventuali violazioni e individuare le responsabilità del caso.

Del resto anche in città l’assessore Giancarlo Tei sta organizzando una rete di telecamere per controllare i cassonetti e cogliere sul fatto chi deposita i rifiuti fuori posto.

Di sicuro, in tempi brevi, sul tavolo dell'ufficio ambiente del Comune di Grosseto arriverà la relazione di servizio inerente al problema della zona artigianale di Marina di Grosseto. Il malcontento dei residenti intanto, è crescente e c'è chi invoca la creazione di un'isola ecologica, magari da collocare lontano dalle abitazioni. Un posto, insomma, che consenta di depositare i rifiuti e di non sentirne l’odore anche se dovessero restare per qualche giorno.

Lorenzo Falconi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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