La manifestazione
Il sindaco toglie la casa alla Mancini
Rivoluzione in giunta, le deleghe a Ceccarelli. Angelini (V commissione): «Decisivo il parere legale sull’incompatibilità»
GROSSETO. Rivoluzione in giunta a Grosseto. Il sindaco ha tolto le deleghe alle politiche della casa e ai piani di edilizia economica e popolare a Valentina Mancini e le ha passate a Luca Ceccarelli.
Il comunicato che annuncia il rimpasto è arrivato ieri pomeriggio in redazione e lascia pensare che l’operazione sia stata concordata fra sindaco e i due assessori.
In realtà la scelta di Emilio Bonifazi è nata dopo che, all’inizio di maggio, in quinta commissione (garanzia e controllo) su proposta del presidente Pier Francesco Angelini, è stata invitata l’avvocatessa Susanna Cruciani, dell’ufficio legale del Comune, e le è stato chiesto di fare un parere legale su tutti i casi di ineleggibilità e incompatibilità.
Il parere è stato protocollato in Comune nei giorni scorsi e, pur non riportando alcun nome, fa riferimento anche al decreto legislativo 267 del 2000 (che disciplina l’ordinamento degli enti locali), in particolare all’articolo 78 che, al comma 3 recita: «I componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall'esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato». E Valentina Mancini, ma noi l’abbiamo scritto fin dal primo giorno, è architetto (con ufficio in via dell’Unione, a due passi dal Comune) e collega di studio dell’architetto Antonio Camarri, che è anche presidente della Coop Nuova Grosseto, che opera nel settore dell’edilizia.
«Nel parere legale non ci sono nomi – dice Pier Francesco Angelini – ma facendo in questo modo il sindaco ha evitato alla Mancini un attacco molto pesante in commissione e lo scoppio di un caso. La sua incompatibilità è evidente e ora la mette nero su bianco anche l’avvocato del Comune».
Il comunicato del Comune sul passaggio di consegne recita: «Con disposizione sindacale n. 214 del 4 giugno 2012 il sindaco Emilio Bonifazi ha modificato la distribuzione delle deleghe degli assessori attribuendo a Luca Ceccarelli, attuale assessore alle Politiche Sociali, anche le competenze relative alle Politiche della casa e ai piani di edilizia economica e popolare. L'assessore Valentina Mancini, che si è occupata di tali materie fino ad oggi, si concentrerà invece nelle attività legate al Patrimonio e alle Partecipazioni societarie, "tenuto conto - si legge nelle motivazioni del provvedimento - della centralità e della complessità di tali materie in questo mandato amministrativo"».
E, sempre dal comunicato ufficiale del Comune, i commenti dei due assessori: «Ho concordato con il sindaco - ha spiegato Valentina Mancini - questo trasferimento di deleghe perché intendo concentrare il mio impegno per la città nei settori del Patrimonio e nella riorganizzazione delle Società Partecipate, attività particolarmente complesse e strategiche per l'amministrazione comunale».
«Gia da un anno mi occupo di politiche sociali - ha spiegato Luca Ceccarelli - di cui le politiche della casa rappresentano la naturale integrazione. Questa redistribuzione consentirà di coordinare meglio gli interventi dell'amministrazione in questo delicato settore».
Il parere legale dell’avvocatessa Susanna Cruciani, che ci ha in parte anticipato il presidente della V commissione, sarà a disposizione dei consiglieri comunali già in questi giorni.
«Con il parere legale – commenta ancora Angelini – si tolgono finalmente molti dubbi sulla posizione di consiglieri e assessori. Per cui questa decisione del sindaco non mi soprende affatto».
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