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Grosseto

Forestale e nuovo gestore s’incontrano: «Si riapre a fine mese»

Stagione salva per la Pista dei Pini, apertura prevista per fine mese. La speranza è diventata realtà ieri mattina, dopo l’incontro tra la società Maremma Casa Market, aggiudicataria della...

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Stagione salva per la Pista dei Pini, apertura prevista per fine mese. La speranza è diventata realtà ieri mattina, dopo l’incontro tra la società Maremma Casa Market, aggiudicataria della concessione sia della Pista che del Bocciodromo (pineta di Ponente), e i vertici della Guardia Forestale di Follonica. L’asta è stata fatta solo la settimana scorsa, ma a quanto sembra l’interesse di tutti è quello di riuscire a aprire al più presto entrambi le attività. «La Forestale ha valutato punto per punto tutto ciò che può fare la nostra società – spiega Giuliano Cillerai, rappresentante della nuova gestione – ora ci darà la risposta tra una settimana e speriamo che sia positiva». Intanto però ilCcorpo forestale ha permesso ai nuovi concessionari di visionare le due strutture, così da permettere loro di valutare meglio il da farsi. Chi si è aggiudicato il bando infatti non è l’affittuario storico della Pista e neppure del Bocciodromo, quindi dovrà occuparsi dell’intero allestimento delle due attività commerciali, sempre che le passate gestioni non rivendano loro il necessario per mandare avanti ristorante e bar. «Ci hanno dato la possibilità di controllare entrambe le strutture – spiega ancora Cillerai – questo per noi significa molto in termini di tempo: se tutto andrà bene crediamo di poter firmare il contratto entro una decina di giorni e quindi di riuscire ad aprire a fine mese, per lo meno la Pista dei Pini». I follonichesi quindi saranno felici di riavere anche per l’estate 2012 la loro amata Pista a disposizione, anche se qualcuno nella pagina Facebook dedicata proprio alla struttura della pineta non ha proprio preso bene l’arrivo di una nuova società. «Purtroppo Domenico (Fraternale per trent’anni gestore del bar pizzeria, ndc) non ce l’ha fatta e quindi anche se riaprirà la Pista non sarà più la stessa», ha scritto Alessandro Capanni. E non sono mancati commenti a quel post che annunciava l’esito della gara. «È’ una vergogna!», e ancora «La Pista senza la famiglia Fraternale non sarà più la stessa». C’è anche chi però, seppur dispiaciuto, pensa che l’importante sia che quell’attività resti aperta. «A prescindere da tutto – scrive Gianni Dani – la priorità era che riaprisse, perché è sempre meglio una Pista diversa che una Pista chiusa».

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