Finanza
Sei i defibrillatori a disposizione
Comune e Croce rossa organizzeranno due corsi per formare gli operatori
MARINA DI GROSSETO. Tra gli investimenti effettuati dall’amministrazione comunale nell’ambito del piano di salvamento, figurano anche due defibrillatori, entrambi idonei per l’uso pediatrico.
Il defibrillatore è uno strumento medico che può permettere, tramite scosse elettriche, di salvare una persona dalla morte cardiaca improvvisa. Salito alla ribalta delle cronache dopo la vicenda legata al decesso del calciatore Piermario Morosini, avvenuta nel mese di aprile, l’incremento di diffusione del defibrillatore è stato molto rapido.
«In realtà la decisione di acquisto – precisa l’assessore Giancarlo Tei – è arrivata ben prima del caso Morosini, segno evidente che avevamo intuito l’utilità di questi strumenti».
Secondo il piano di salvamento per l’estate 2012, ai due defibrillatore acquistati, dovrebbero aggiungersene altri quattro, grazie all’opera del consorzio Grosseto sport insieme, malgrado il tragico evento di Pescara-Livorno abbia posto l’attenzione sulla salute dell’atleta. L’utilizzo dei defibrillatori è piuttosto semplice, tuttavia è necessario un corso di formazione per la conoscenza e il corretto funzionamento dell’apparecchio.
L’amministrazione comunale di Grosseto, attraverso la Croce Rossa Italiana, ha così deciso di promuovere due corsi di formazione che saranno attivi a Marina di Grosseto. Potranno accedervi 17 partecipanti ciascuno, per la durata di 8 ore complessive.
Si tratta di un ulteriore passaggio nel percorso attivato dal piano di salvamento, i cui dati statistici parlano di una riduzione di incidenti, dovuta a una maggiore informazione nell’opera di prevenzione e all’utilizzo di strumentazioni sempre più moderne.
(l.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google