Attenzione
Festa nel segno della sobrietà per Santarelli
Oggi i carabinieri aprono le porte alla città: quasi settemila i reati perseguiti, 234 gli arrestati
GROSSETO. Hanno fatto scattare le manette ai polsi del capitano Francesco Schettino, il comandante della Concordia e hanno individuato e fermato i quattro ragazzini che sono accusati di aver ucciso il loro collega Antonio Santarelli, durante il pestaggio al rave di Sorano. Oggi al comando dei carabinieri si svolge la festa dell’Arma, che consentirà ai cittadini, come ogni anno, di conoscere tutti i servizi di sicurezza svolti dai carabinieri: dal controllo del territorio attraverso le pattuglie delle stazioni, alle gazzelle dei nuclei radiomobili, sino al carabiniere di “Quartiere”. Queste componenti, che hanno assicurato nell’ultimo anno circa 500mila ore di proiezione esterna, sono chiamate a svolgere il delicato compito di prevenzione dei reati e degli incidenti stradali, nonché in genere l’intervento a seguito delle oltre 89mila richieste pervenute al 112. Il comando provinciale di Grosseto ha anche fornito un contributo rilevante per fronteggiare le esigenze di ordine pubblico con un complessivo di 18.610 ore di servizio nello specifico settore. I numeri di questo impegno dimostrano da sé come sia stato intenso il lavoro del comando provinciale di Grosseto nell’ultimo anno: i reati perseguiti sono stati 6.974, quelli scoperti 1.857, gli arresti 234, le persone denunciate 1.285, le pattuglie in perlustrazione 29.766, le persone controllate 76.138, i mezzi controllati 51.281. Al di là dei numeri e delle statistiche, meritano di essere ricordati alcuni fatti importanti accaduti in quest’ultimo periodo. Se ne rammentano, per tutti, due: la brutale aggressione subita dai due carabinieri in servizio al radiomobile della compagnia di Pitigliano, il 25 aprile 2011 e il naufragio della Concordia nello specchio di mare davanti all’Isola del Giglio.
Il prossimo semestre vedrà impegnati i carabinieri, in particolare, nei consueti settori di contrasto della criminalità predatoria e nell’azione preventiva operata, fondamentalmente, dai comandi di stazione attraverso la costante presenza sul territorio e la vicinanza al cittadino. Il periodo estivo vedrà potenziata, inoltre, la tutela di beni collettivi di rilievo, quali la salute pubblica e l’ambiente, effettuata dall’arma di Grosseto attraverso le speciali componenti del Nas e del Noe.
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