Il Tirreno

Grosseto

Subito la stazione, poi tanti... sogni

di Guido Fiorini
Subito la stazione, poi tanti... sogni

I progetti del Comune fino al 2014: 120 milioni di euro da privati. E fondazione Mps taglia i finanziamenti

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GROSSETO. Fosse realizzato interamente, cambierebbe il volto della città. Ma il programma triennale delle opere pubbliche, che il Comune ha pubblicato all’albo proprio in questi giorni, è in gran parte un libro pieno di buone intenzioni. Se non un libro dei sogni, visto che, in tre anni, conta di spendere quasi 50 milioni di euro frutto di dismissioni di patrimonio pubblico e di avere investimenti privati per quasi settanta: centoventi milioni di euro “esterni” che, in questo periodo, non sarà certo facile trovare.

Intanto una certezza arriva da soldi altrettanto “esterni” che non sono più disponibili: si tratta di 700mila euro già deliberati da Fondazione Monte dei Paschi e che, hanno fatto sapere da palazzo Sansedoni, non arriveranno più.

A Siena hanno qualche problemino, per cui sono garantiti solo i finanziamenti per i cantieri già aperti. A saltare, peraltro con progetti già approvati, saranno la pista ciclabile da Grosseto a Roselle (500mila dalla Fondazione) e il rifacimento del tetto della Chelliana (200mila), a patto che il Comune non trovi i soldi da qualche altra parte.

Oggi, intanto, il Comune è atteso a Firenze per una riunione sul Piuss, il grande progetto per il Centro di documentazione sugli Etruschi e le tante opere connesse. Non è escluso che anche da questo fronte arrivino sorprese anche se una parte dei soldi sono già stati spesi.

Nel piano triennale delle opere pubbliche, dunque, c’è di tutto compresi gli oltre 5 milioni di euro che serviranno per il 5°, 6° e 7° stralcio delle Mura medicee (nel 2013 e nel 2014), il polo logistico a Braccagni, la pinacoteca alle Clarisse e qualcosa come altre 9 (nove!) rotonde. I semafori non sono simpatici, ma dal cielo Grosseto sembrerà una fetta di groviera...

Una cosa è certa: dei tre anni il primo, quello in corso, è quello nel quale sono inserite le opere davvero realizzabili, il 2° anno (2013) e il 3° (2014) contengono soprattutto delle idee. Perché al di là delle cifre che sono scritte sul prospetto, comprese quelle che si riferiscono a opere che il Comune intende finanziare con fondi propri (da bilancio o con mutui), quello che conterà veramente sarà vedere quali capitoli del bilancio stesso saranno collegati alle opere.

2012. In testa al prospetto c’è l’opera sulla quale il Comune intende puntare: la sistemazione di piazza della Stazione. Il progetto, 3,5 milioni di cui 854mila euro da contributo regionale, è già approvato e darà un volto completamente nuovo a una delle “porte” della città. I lavori inizieranno entro la fine dell’anno e dureranno 24 mesi.

Sono previste, e saranno certamente realizzate perché necessarie per il funzionamento di nuove strutture, anche le opere di adeguamento della viabilità attorno al nuovo ospedale (Serenissima e svincoli, 4,7 milioni a carico dell’Asl) e quelle attorno all’impianto delle Strillaie (550mila euro), compresa la “devastata” via San Vincenzo d’Elba (395mila).

Sempre nel corso di quest’anno sarebbero previsti il ponte pedonale sull’Ombrone alla Barca (1,8 milioni, ma da dismissioni...), la pinacoteca alle Clarisse (450mila) e il recupero del palazzo Mensini (ex Chelliana) in via Mazzini, per 7 milioni di euro di spesa. Vedremo cosa arriverà davvero di tutto ciò.

2013. Con 10 milioni di investimenti privati dovrebbe essere l’anno dell’inizio dei lavori per il tanto contestao polo logistico di Braccagni. Altri 10 milioni sono previsti per il 2014. Sono in elenco anche 3 milioni per le Mura (però da dismissioni) il punto informativo per i turisti a Roselle (1,5 milioni, 950mila da privati) e, sempre nella frazione, una palestra (400mila).

2014. Ecco il palasport (4 milioni, da dismissioni), altri 2,3 milioni per le Mura (più 200mila per l’illuminazione), la scuola media a Marina e altri ormeggi al porto di San Rocco (15 milioni, ovviamente da privati).

Le rotatorie. 9 quelle previste. Subito sarà realizzata quella definitiva fra via Giusti e via Castiglionese, già in funzione ma con gli spartitraffico provvisori.

Quindi altre quattro dovrebbero arrivare nel 2012: via Preselle/Tiro a segno; Variante Aurelia/Aurelia Antica; Strillaie/Pollino; Strillaie/Collacchie; due nel 2013: Monterosa/Monte Cengio; Emilia/Abruzzo e altre due nel 2014, fra viale Sonnino e via Zanardelli e fra via Grossetana e via degli Aiali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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