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Grosseto

Soldi all’estero gli arrestati collaborano

GROSSETO. Hanno deciso di collaborare, le quattro persone arrestate per l’inchiesta sui Madoff della Maremma. Hanno deciso di raccontare al giudice il meccanismo con il quale venivano raccolti in...

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GROSSETO. Hanno deciso di collaborare, le quattro persone arrestate per l’inchiesta sui Madoff della Maremma. Hanno deciso di raccontare al giudice il meccanismo con il quale venivano raccolti in Italia e trasferiti in Svizzera, quei fiumi di euro che ora fanno tremare i polsi alle persone che li avevano affidati loro. Bevilacqua, Aria e Tortorici, quindi, restano in carcere, mentre Stella Terziantz è agli arresti domiciliari.

Ancora irreperibile Robert Da Ponte, considerato dagli investigatori il capo dell’organizzazione criminale che aveva la sua “sede” in Maremma da dove però si facevano affari nel resto della penisola. Le somme trasferite all’estero sono circa 250 milioni di euro. I carabinieri del ros di Firenze continuano la loro attività d’indagine. Il puzzle è difficile da comporre, ma ci sono buone speranze vista anche la decisione degli arrestati di collaborare. (f.g.)

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