Il Tirreno

Grosseto

Scooter finisce sulla bici Gravissimo ambulante

di Francesca Gori
Scooter finisce sulla bici Gravissimo ambulante

L’uomo in sella alla moto ha sbattuto violentemente la testa per terra Il suo casco è volato via nella caduta, soccorso da Pegaso e portato alle Scotte

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GROSSETO. L’ora di pranzo di una giornata di festa, il tricolore che sventola sul pennone e pochi chilometri più in là due ciclisti che viaggiano sulla strada e uno scooterista che li segue. L’asfalto della variantina dell’Aurelia Nord si macchia di nuovo di sangue: una moto piomba addosso a un ciclista. Durante la caduta però, il casco si slaccia e ad avere la peggio è Pasquale Ambrosio, ambulante grossetano di 56 anni. È in prognosi riservata alle Scotte di Siena, con un brutto trauma cranico. All’ospedale di Grosseto invece è finito Fabrizio Repenti, 50 anni, titolare di un’agenzia di assicurazioni in via Roma.

Ha diverse fratture e diverse contusioni, ma le sue condizioni non preoccupano i medici del Misericordia.

Un incidente che ha avuto una dinamica tutta particolare e tutta ancora da accertare. La polizia municipale che ha effettuato i rilievi sta cercando di risolvere il rompicapo. I due uomini erano in bicicletta e si stavano avvicinando alla rotatoria. Pedalavano sulla sinistra della loro carreggiata, perché quella era la direzione che avrebbero voluto imboccare. A un certo punto, la ruota della bici di Repenti viene toccata da quella dello scooter di Ambrosio, che non si è certamente reso conto di quei due ciclisti che stavano pedalando a pochi metri da lui. Erano lì davanti, erano uno dietro l’altro.

Sono finiti entrambi a terra ed è stato il compagno dell’assicuratore, un altro cinquantenne grossetano a vedere che il casco di Ambrosio non è rimasto sulla testa dell’uomo. Non lo ha protetto nella caduta, ma è volato via proprio mentre il cinquantaseienne stava rovinando a terra. L’ambulante grossetano, che vende biancheria per la casa ai mercati e ha una passione per i viaggi, è rimasto a terra incosciente.

Repenti invece, nonostante lo schianto, riusciva a parlare. I soccorsi sono arrivati all’istante: il personale del 118 con le ambulanze, la polizia municipale per i rilievi e per regolare il traffico nella strada dietro Obi casa che stava creando una lunga fila alle porte della città.

I sanitari si sono subito resi conto che le condizioni del cinquantaseienne erano molto gravi e hanno chiesto l’intervento dell’elisoccorso.

Pegaso è atterrato lì vicino, Ambrosio è stato rianimato sulla strada, i volontari hanno creato in pochi istanti una sorta di tenda per non farlo stare al sole cocente dell’ora di pranzo.

I minuti sono passati, poi l’uomo, una volta stabilizzato, è stato caricato sull’elisoccorso e accompagnato all’ospedale Le Scotte di Siena dove è ancora in gravissime condizioni e dove ora tutti, i suoi familiari, i suoi amici e i tantissimi clienti ai quali sorrideva al mercato, stanno facendo il tifo per lui.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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