Il dolore
Nervi tesi e veleni sui villaggi Baldi respinge le accuse
FOLLONICA. Continua il botta e risposta tra il sindaco di Follonica e i soci della Mare Sì. Nonostante le trattative a questo punto siano finite e la questione villaggi turistici sia tornata nelle...
FOLLONICA. Continua il botta e risposta tra il sindaco di Follonica e i soci della Mare Sì. Nonostante le trattative a questo punto siano finite e la questione villaggi turistici sia tornata nelle aule dei tribunali, il battibecco tra cooperativa e amministrazione non si placa. Per la precisione adesso lo scontro è tra il sindaco Eleonora Baldi e uno dei soci della Mare Sì, Valerio Pascucci, e ruota tutto intorno ad una sola parola legalità. «Non voglio offendere nessuno - dice l’esponente della proprietà del villaggio - ma avverto netta la sensazione che la legalità del primo cittadino di Follonica sconfini addirittura nell’arbitrio». Le richieste dell’amministrazione non sono riscontrabili nelle norme, così sostiene Pascucci. Ebbene, il sindaco non ha gradito le dichiarazioni del socio e ha ribadito che l'azione per il ripristino della legalità nelle strutture turistiche Veliero e Mare Sì, «trova fondamento nello strumento urbanistico del Comune che il consiglio comunale ha approvato nel rispetto delle leggi nazionali e regionali». Sarà difficile arrivare ad una conclusione della faccenda, certo è che gli animi sono caldi, anzi, bollenti. (p.v.)
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