Il Tirreno

Grosseto

Il Comune vende beni per 13 milioni

di Claudia Della Verde
Il Comune vende beni per 13 milioni

Orbetello a caccia di risorse per rimpinguare il bilancio: ecco tutti i magazzini e le caserme all’asta da qui al 2014

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ORBETELLO. Alienazioni 2012: la giunta orbetellana tira le somme delle possibili entrate in vista del rispetto del prossimo patto di stabilità. Previste, nel bilancio pluriennale 2012-2014, vendite di beni pubblici per un totale di quasi 13 milioni e 500mila euro (4,8 per il 2012, 4,1 per il 2013 e 4,5 di euro nel 2014). Una cifra sostanziosa spalmata nei tre anni di attività politica, ma passibile di variazioni in corso d'opera. Nei prossimi bilanci, infatti, tutto potrebbe essere rimesso in discussione.

Unica certezza è la previsione per l'anno in corso, in cui l'amministrazione ha fissato in oltre 4 milioni e 800mila euro la soglia dei proventi di queste dismissioni, che dovrebbero entrare nelle casse comunali entro il 31 dicembre. Quali saranno le nuove proprietà che saliranno all'asta?

Confermata, a circa un milione di euro, la (finora bistrattata dai compratori) ex caserma della polizia municipale di Orbetello, rimasta invenduta dall'anno scorso e attualmente adibita a “casa del volontariato”, alla quale si è aggiunto un piccolo magazzino in località Spiaggetta al piano terra, sotto ai locali che ospitavano l'archivio storico del Comune, venduti nel 2010. Gustose le richieste per tre nuovi appezzamenti di aree edificabili nelle frazioni di Albinia, Talamone e Fonteblanda, fissate rispettivamente a 1,5 e 1,2 milioni di euro. Infine, per chiudere il cerchio e far sì che il totale dei proventi tocchi i quasi 5 milioni di euro, ecco che gli inquilini del palazzo comunale aggiungono alla previsione di vendita la strada della Scorreria, ad Ansedonia, inglobata negli anni dalle varie proprietà di lusso, chiamate adesso a regolarizzare onerosamente la loro posizione catastale. Cifra che, secondo l'assessore al bilancio Luca Aldi, potrebbe superare 300mila euro ipotizzati in principio. Tutte le somme saranno investite in ristrutturazioni del patrimonio comunale, con particolare attenzione alle scuole e alla loro messa in sicurezza.

«Sono tutte alienazioni difficili e usciamo da una situazione delicata - spiega Aldi - dovuta a 20 milioni di mutui accesi. Non abbiamo potuto fare a meno che dare la precedenza alle scuole, in condizioni disastrose». Tra gli obiettivi anche l'ampliamento dei cimiteri comunali. Di «libretto dei sogni» parla invece Andrea Casamenti, suo predecessore al bilancio, e di «mostruosa vendita degli immobili di proprietà comunale, assenza totale di opere pubbliche finanziate con soldi realmente disponibili», accusando di incoerenza la maggioranza, che, negli anni trascorsi, aveva sempre lottato contro la svendita del pubblico patrimonio attuata dal centrodestra per poi compiere le stesse azioni, in forma maggiore. «Accuse ridicole - ribatte Aldi - se si pensa che gran parte dei beni veramente produttivi, come campeggi e farmacia comunale, da cui sono state ricavate grandi somme, sono già state messe in vendita da loro, addirittura in tempi in cui il patto di stabilità non era entrato in vigore». E proprio dalla vendita di un campeggio, Il Veliero, nel 2009, il Comune continua ad incassare le dilazioni del pagamento, ammontanti quest'anno a 400mila euro e destinati ad aumentare nel 2013 e 2014.

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