«Qualche regola perché l’Ipercoop faccia meno male»
GROSSETO. Il Movimento 5 Stelle ha incontrato i responsabili della Coop che costruirà il centro commerciale al Commendone e «Dopo aver preso visione del progetto ha ribadito la sua posizione di...
GROSSETO. Il Movimento 5 Stelle ha incontrato i responsabili della Coop che costruirà il centro commerciale al Commendone e «Dopo aver preso visione del progetto ha ribadito la sua posizione di rifiuto alla realizzazione di simili opere antieconomiche e distruttive dell’ecosistema. Il M5S ha suo malgrado preso atto che l’opera verrà eseguita e ha dunque richiesto che il progetto venga modificato considerando: che il parcheggio di tre ettari venga realizzato sotterraneo, con la realizzazione in superficie di un parco per le famiglie: gli avventori del centro commerciale avranno un parcheggio più comodo; i cittadini potranno godere di uno spazio verde; tre ettari di terreno non dovranno essere asfaltati; l’impatto visivo della città non subirà il degrado della cementificazione; che il centro commerciale sia energeticamente autosufficiente con fonti rinnovabili; che sia a rifiuti zero e ritiri i rifiuti in cambio di buoni spesa; che non diventi un megacapannone ma sia conforme ai canoni maremmani con una progettazione che rispecchi quella di una grande fattoria». Il M5S ritiene che «Disattendere quanto sopra significhi costruire un’opera che oltre ad essere inutile ed invasiva, apparterrebbe al passato».
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