Il Tirreno

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«Manca l’assessore alle frazioni»

Protesta la Lega Nord: è previsto dallo Statuto comunale

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MANCIANO. Nell'apprendere le nomine della nuova giunta comunale, la Lega Nord Toscana rivolge una interrogazione al neo Sindaco Galli: «Come mai nella nuova amministrazione comunale, appena insediata, non è presente la figura dell'assessore alle frazioni come previsto dallo Statuto comunale, figura prevista nello statuto stesso, che fu pure revisionato dalla precedente amministrazione ed approvato in votazione anche dai membri dell'opposizione, oggi in carica nella nuova maggioranza: quali il capogruppo e lo stesso sindaco?»

«Non ci sembra equo - prosegue Lega Nord - consentire che nel territorio comunale, composto da otto frazioni, venga meno una rappresentanza socio-politica territoriale così importante. Proprio nei comuni come il nostro in cui si può verificare realmente una scarsa rappresentanza di consiglieri delle frazioni, poiché in termini di bacino elettorale, non si raggiunge il numero sufficiente a garantire un consigliere (legge promossa dall' ex ministro leghista Calderoli per ridurre molte poltrone della politica locale), la figura dell'assessore della frazione, sancita nello statuto comunale ha lo scopo di acquisire una importanza territoriale molto forte».

«Si tratta di una dimenticanza o rappresenta una sorta di punizione nei confronti degli abitanti di quelle aree territoriali che hanno fortemente bocciato le elezioni dell'attuale amministrazione comunale? - conclude il Carroccio - Al sindaco Galli diciamo che forse farebbe bene a rimediare nel suo interesse e quello della maggioranza».

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