Il Tirreno

Grosseto

Input al centrosinistra di Api e democratici

di Alfredo Faetti
Input al centrosinistra di Api e democratici

Tavolo con le forze politiche per superare i conflitti che si sono creati a Gavorrano negli ultimi anni

2 MINUTI DI LETTURA





GAVORRANO. «Dare inizio a un nuovo corso politico»: questa era la missione del duo Gavorrano Democratica e Api la settimana scorsa quando hanno radunato tutto il centrosinistra attorno ad un tavolo. Psi, Verdi, il Comitato Gente Comune, Fed e soprattutto Sel (partito dell’ex sindaco Massimo Borghi) e Partito Democratico, oltre ovviamente ai due organizzatori.

«Molti i contributi e gli interventi rilasciati da tutti i presenti che hanno espresso le proprie opinioni con toni a volte accesi ma sempre con uno spirito partecipativo e di passione politica» dicono in una nota congiunta Gavorrano Democratica e Api. Certo è che la crepa tra le due maggiori forze del centrosinistra, l’attuale maggioranza e Insieme per Gavorrano, capitanata dal Partito Democratico, è ancora profonda.

D’altro canto, però, un tentativo il terzo in causa (il duo organizzatore) per ricucire lo strappo l’ha provato, grazie al coordinatore di Gavorrano Democratica, Giuseppe De Biase e al responsabile per Gavorrano dell’Api, Salvatore Acquilino. «Con questa riunione Gavorrano Democratica ha voluto ribadire che è giunto il momento di dare inizio ad un nuovo percorso politico, basato sul rispetto reciproco, allontanandosi in tal modo da schemi conflittuali ormai lisi di far politica e che purtroppo hanno caratterizzato la vita politica del Comune negli ultimi tempi» continua la nota. Il problema forse, in questo senso, è che nonostante le trattative le posizioni siano abbastanze chiare. Massimo Borghi, appena decaduto, ha detto che si sarebbe candidato di nuovo, con l’appoggio convinto dell’attuale maggioranza con cui è stato eletto nel 2011.

Questo sembrerebbe anche dare al Centrosinistra gavorranese (così si chiama il gruppo di maggioranza) un vantaggio in termini organizzativi per la prossima campagna elettorale, visto che negli altri schieramenti ancora non circolano nomi riguardo ad eventuali candidati.

Ad oggi, insomma, l’ostacolo più grosso per il “nuovo corso politico” sponsorizzato da Gavorrano Democratica sembra proprio scardinare queste posizioni. Ma intanto il primo passo è stato fatto, con la speranza della civica che non sia l’ultimo. «L’auspicio è che incontri di questo genere possano essere ripetuti a cadenza regolare, seguendo un calendario preciso e con mirati ordini del giorno, così da abbattere vecchi e inutili dissapori dando vita a un proficuo e continuo confronto politico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze