Il Tirreno

Grosseto

Il Ccn torna in campo pronto il bando per 18 eventi in città

di Maurizio Bernardini
Il Ccn torna in campo pronto il bando per 18 eventi in città

Il Comune stanzia 15mila euro, 19mila saranno regionali Marchionni: «Pensiamo anche a gazebo e sito internet»

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GROSSETO. Il Centro commerciale naturale c’è: è stata presentata mercoledì scorso, penultimo giorno utile, la partecipazione al bando regionale destinato a cofinanziare eventi promozionali sul territorio. Ampia la disponibilità da parte delle istituzioni locali. «Dopo Comune e Camera di commercio – ha commentato il presidente del Ccn, Andrea Marchionni - anche la Provincia, alla fine, ha scelto di avallare l’idea, seppur con un margine di spesa forzatamente ridotto. Questo ci permetterà di correre la gara con il nostro progetto, “Grosseto facciamo centro”, senza essere penalizzati nel punteggio complessivo». Nella proposta inviata a Firenze sono compresi ben 18 micro eventi, da svolgersi entro il settembre 2013, ma anche lotterie, realizzazioni grafiche e di stampa, oltre a un periodico d’informazione dedicato. Il costo complessivo dell’intervento di rilancio è quantificato in 63 mila euro, di cui 19 mila della Regione, 24 mila dei commercianti locali, 5 mila della Camera di commercio e 15 mila del Comune. Quest’ultimi, in particolare, sono già stati stanziati, con delibera di giunta datata 29 maggio. La disponibilità finanziaria sarà di 6 mila e 500 euro per l’anno 2012 e 8 mila e 500 per il 2013. Nel documento ufficiale l’Amministrazione assicura di «Impegnarsi a organizzare iniziative volte alla promozione del centro storico della città, in sinergia con il Ccn». A ogni modo, qualunque sia il risultato del bando, atteso entro i primi giorni di luglio, l’azione della rete di commercianti nata per favorire la rinascita del salotto buono della città andrà avanti: «Martedì – evidenzia ancora Marchionni - il consiglio si riunirà per l’ennesima volta. Intendiamo proseguire con l’idea dei gazebo, strutture semi permanenti da dislocare in diverse zone del centro e utilizzare durante manifestazioni ed eventi. Occorre un disegno progettuale ben preciso, in modo da poter cercare il sostegno degli sponsor. Per questo, nei prossimi giorni stileremo alcuni preventivi di spesa sui cui lavorare».

Sin qui le buone notizie, ma sul fronte delle adesioni al Ccn? La realtà aggregativa, nata poco più di un paio di mesi fa, non ha riscosso, a oggi, una grande risposta da parte degli esercenti: pochi gli iscritti, ancora meno, appena una cinquantina, quelli che hanno regolarmente pagato la quota associativa. Su questo punto il giudizio del presidente Marchionni è estremamente preciso: «I commercianti si aspettano iniziative palpabili, non più chiacchiere. Sono convinto che proponendo cose concrete riusciremo a coinvolgerli». Il Centro commerciale naturale può e deve, sempre secondo il presidente, assumere il ruolo di “Raccoglitore di istanze, tratto d’unione tra negozianti e Amministrazione”. E poi la comunicazione: ecco uno dei punti fondamentali su cui deve lavorare il Centro commerciale naturale. È anche e soprattutto da qui che passa il rilancio del salotto buono della città. Anche su questo punto il presidente del Ccn Andrea Marchionni è stato puntuale: «Stiamo studiando la possibilità di far nascere, a breve, un sito internet dedicato alla nostra realtà. A questo affiancheremo anche un profilo sui principali social network, penso a Facebook. Stiamo, infine, raccogliendo tutti gli indirizzi e-mail di ogni esercente che ha scelto di aderire alla nostra rete, in modo da offrire un’informazione dettagliata su iniziative, incontri e proposte».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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