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Aggressione alla sicurezza Condannato

Aggressione alla sicurezza Condannato

GROSSETO. Una condanna e tre assoluzioni per il danneggiamento avvenuto all’interno del locale Puerto Baracoa, nel 2007, con l’aggressione di quattro addetti alla sicurezza. Al termine di un...

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GROSSETO. Una condanna e tre assoluzioni per il danneggiamento avvenuto all’interno del locale Puerto Baracoa, nel 2007, con l’aggressione di quattro addetti alla sicurezza.

Al termine di un procedimento complesso, nel quale sono stati ascoltati numerosi testimoni, il giudice Compagnucci ha condannato Stefano Marchesini, 40 anni, di Torino, a 1 anno e 4 mesi e a versare 3 mila euro a ciascuna delle quattro parti civili (Alessandro Rovani, Luca Parigi, Stefano Milani, Andrea Mainetto - avvocato Sorace per Lombardi). La sospensione della pena è subordinata al risarcimento danni entro due mesi dal passaggio in giudicato della sentenza. Assolti per non aver commesso il fatto Manuele Potini, 30 anni, e Alessandro Pasqui, 28 anni, entrambi di Castiglione del Lago, e (con formula dubitativa) Johnny Acquaro, 36 anni, di Torino.

Quella sera tre gruppi di punk-rock si esibivano nel locale. L’S-Contro di Torino (Marchesini), l’Youngang di Torino (Acquaro), l’Azione diretta di Castiglione del Lago (Potini e Pasqui). Tutti erano accusati di aver sfondato la porta di ingresso al locale, danneggiandola e dimostrando atteggiamento aggressivo nei confronti degli addetti alla sicurezza. Questi, sempre secondo l’accusa, sarebbero stati aggrediti con catene, pezzi di legno e cinture ma anche con suppellettili del locale usate come corpi contundenti. I quattro addetti alla sicurezza avevano riportato lesioni giudicate guaribili tra i 7 e i 3 giorni. Era il 21 ottobre 2007 e i fatti erano avvenuti alla chiusura del locale, più o meno intorno alle 4 del mattino. Sarebbe stato anche sentito qualcuno dire «uccidiamoli», rivolto ai vigilantes. Era poi intervenuta la polizia di stato. Il viceprocuratore onorario Di Guglielmo aveva chiesto 18 mesi per Marchesini e 12 per gli altri. Motivazioni entro il 16 luglio. (p.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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