Sicurezza
L’agenzia di Equitalia a rischio chiusura
La prossima settimana si decide la riorganizzazione delle sedi dopo il ritorno della riscossione tributi ai Comuni
FOLLONICA. Sta per partire nei prossimi mesi un profondo riassetto della rete di sportelli Equitalia in tutto lo stivale. Una rivisitazione, iniziata già nel 2011 e che è culminata con la creazione di tre agenzie per la riscossione per le zone Nord, Centro e Sud Italia, che metterà a rischio le sedi più periferiche dell’agenzia di riscossione dei tributi, come quella di Follonica per il quale il futuro è ancora tutto da decidere. Dalla fine dell’anno, infatti, gli enti locali provvederanno autonomamente alla riscossione dei tributi precedentemente affidati a Equitalia, come ad esempio la Tarsu, così che la società di Inps ed agenzia delle Entrate si occuperà quasi esclusivamente dei compiti più strettamente istituzionali di esattore dello stato.
Una modifica che porterà all’accorpamento inevitabile di alcune sedi in tutto il territorio italiano. I cittadini avranno il supporto di altri servizi per il pagamento di utenze e tributi (come le Coop, gli sportelli Lottomatica, i tabaccai), a Equitalia non rimane quindi che ripensare l’intera rete delle sedi razionalizzando il sistema ed abbattendo i costi. Nelle prossime settimane la direzione generale comunicherà le novità previste per il territorio, ma a rischio chiusura ci sono sicuramente le tre sedi periferiche di Follonica, Orbetello e Arcidosso che a partire dalla fine dell’anno potrebbero non essere più attive. Nessuna decisione è ancora ufficiale, anche se per la sede di Arcidosso si sono già mobilitate le istituzioni. L’obiettivo sembra essere quello di ridurre i punti di riscossione, cercando di risparmiare sui costi vivi (come ad esempio quelli del personale) e mantenendo al pubblico i servizi essenziali. Nessun pericolo sembra esserci invece per le sedi di Grosseto e per quella di Massa Marittima, che quasi sicuramente verrà salvata sia per mantenere comunque un presidio per la zona nord della Provincia sia perché meno costosa rispetto alle altre. Ogni scelta sarà quindi ispirata principalmente da problematiche economiche, nonostante il bacino di utenza di Follonica giustifichi ampiamente l’esistenza di uno sportello, come dimostrato ad esempio dalla recente questione delle cartelle riferite alla Tarsu 2011 e che hanno interessato decine e decine di famiglie del Golfo, che nel caso di una chiusura dello sportello di via Manzoni dovrebbero rivolgersi a Massa Marittima o addirittura a Grosseto. Già adesso la sede di Follonica rimane aperta solo 3 giorni alla settimana, lunedì, mercoledì e venerdì mattina, mentre quella di Massa Marittima apre il martedì ed il giovedì; apertura alternata anche per le sedi di Orbetello ed Arcidosso, l’unico presidio funzionante dal lunedì al venerdì rimarrà quello di Grosseto in via Gorizia 31. Non sarà comunque solo il territorio grossetano a venire interessato da un simile riassetto, con numerose sedi secondarie in tutta Italia il cui destino è in bilico, tanto che in Umbria si sono pure mossi alcuni consiglieri regionali con una interrogazione alla Giunta per capire i riflessi che porterà il riassetto di Equitalia nel territorio.
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