Sicurezza
Disco chiusa per 8 giorni dopo la rissa nel piazzale
Troppe volte i carabinieri sono stati costretti a intervenire al locale di Ansedonia Il questore ha deciso di sospendere temporaneamente la licenza all’Operà
ANSEDONIA. Per una settimana, i ragazzi che affollano l’Operà, il locale di Ansedonia, dovranno fare a meno di ballare e muoversi a suon di musica. L’Operà resterà chiuso, per otto giorni, su disposizione del questore Michele Laratta, dopo l’indagine svolta dalla sezione di polizia amministrativa e sociale della questura. Una sospensione temporanea, per otto giorni, che arriva dopo la rissa che si è scatenata nel parcheggio del locale a fine aprile.
La proposta era stata avanzata dai carabinieri di Orbetello, che negli ultimi mesi erano intervenuti più volte per sedare liti tra i ragazzi che avevano passato la serata nel locale e che poi, una volta fuori, erano arrivati alle mani.
L’ultima volta era successo alla fine di aprile, quando a fronteggiarsi nel piazzale del locale erano stati una ventina di ragazzi.
Cinque di loro erano anche andati a farsi medicare al pronto soccorso dell’ospedale di Orbetello. E subito dopo sono stati denunciati dai carabinieri. Cinque giovanissimi, uno dei quali minorenni, tre di Capalbio, due di Porto Ercole. Era successo qualcosa tra loro, all’interno della disco, ma il servizio d’ordine dell’Operà, quella sera, funzionò perfettamente. Dentro il locale nessuno aveva notato il benché minimo atteggiamento. Ma a fine serata, quando la discoteca ormai si era svuotata, nel parcheggio era scoppiato il far west. Ed erano stati gli stessi gestori del locale a chiamare i carabinieri quella notte, perché loro, fuori dal locale, non potevano intervenire per far calmare gli animi.
Durante quella nottata movimentata, i carabinieri non riuscirono a capire come mai i ragazzi che fino a pochi minuti prima erano nel locale, subito dopo avevano scatenato il far west nel parcheggio.
Fatto sta che dopo poco più di un mese d’indagine, sono scattati i sigilli. Dureranno otto giorni, dopodiché il locale potrà tornare ad organizzare serate dedicate ai più giovani, con musica e gambe che si muovono al ritmo. Una soluzione, questa, presa per vedere se le gazzelle dei carabinieri potranno evitare, d’ora in avanti, di correre al locale di Ansedonia e se i ragazzi, in questo modo, si daranno una regolata.
Un episodio analogo, qualche settimana prima, era successo anche nel parcheggio del King’s, il locale di Cala Galera. Anche in questo caso, la rissa era scoppiata nel parcheggio, lontana dall’ingresso della discoteca. E questa volta, però, le mani erano state alzate per motivi probabilmente di campanile. A fro9nteggiarsi, quella volta, erano stati un gruppo di argentarini e un gruppo di romani.
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