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Grosseto

Porta a porta via al servizio a Gorarella

GROSSETO. La raccolta dei rifiuti porta a porta a Gorarella sarà l'ultimo incremento di servizi prima della gara per il nuovo gestore unico del ciclo dei rifiuti, ma alla fine Comune e Coseca – hanno...

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GROSSETO. La raccolta dei rifiuti porta a porta a Gorarella sarà l'ultimo incremento di servizi prima della gara per il nuovo gestore unico del ciclo dei rifiuti, ma alla fine Comune e Coseca – hanno spiegato l'assessore all'ambiente Giancarlo tei e il presidente del Coseca Roberto Valente - riusciranno a farla partire entro giugno, incrementando a 28mila unità la popolazione raggiunta da questo servizio, circa il 35% della popolazione di tutto il Comune. A Gorarella, poi, si inaugura un modello diverso rispetto al porta a porta vero e proprio praticato a Barbanella. Il Comune, infatti, ha affiancato, a Gorarella, il modello di raccolta condominiale che ha riguardato circa la metà delle oltre tremila utenze di quel quartiere. I condomini che hanno scelto di dotarsi di una postazione comune saranno dotati di specifici bidoni con ruote, di diverso colore: bianco per la carta, marrone per l’organico, verde per il vetro, blu per il multimateriale leggero e rosso per l’indifferenziato. Le utenze singole, invece, riceveranno una fornitura annuale di sacchetti in mater-b, un mastello e un sottolavello areato di colore marrone per l’umido organico, un mastello di colore verde per il vetro e uno di colore bianco per la carta e il cartone. Inoltre verrà consegnata anche una fornitura annuale di sacchi di plastica per il multimateriale leggero di colore blu e per l’indifferenziato di colore rosso. Intanto, oggi pomeriggio, alle 18, e il 7 giugno alla stessa ora, nel salone della parrocchia dell'Addolorata, sono in programma le ultime due assemblee per illustrare ai cittadini il nuovo servizio. Insieme al porta a porta a Gorarella, prenderà il via anche un nuovo servizio di raccolta dell'organico alla Cittadella: ai cittadini saranno consegnati un sottolavello e una fornitura annuale di sacchi biodegradabili. L'assessore all'Ambiente, Giancarlo Tei ha il punto sull'impianto delle Strillaie che sta terminando la fase di collaudo. Per lo smaltimento del cdr prodotto, al momento, il Comune si rivolgerà all'inceneritore di Poggibonsi, poi sarà compito del'Ato dei rifiuti. Per quanto riguarda la frazione umida secca il Comune sta aspettando l'autorizzazione della Provincia per utilizzarla per coprire uno dei moduli della discarica. Stessa fine potrebbe fare anche il compost dell'impianto. (e.p.)

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