Il Tirreno

Grosseto

Arcidosso resta senza Equitalia

di Fiora Bonelli
Arcidosso resta senza Equitalia

Lo sportello serve ben dodici comuni tra cui Manciano, ennesimo taglio ai servizi dell’Amiata

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ARCIDOSSO. Equitalia addio. Non si tratta certamente di non pagare più le bollette e i solleciti perentori di Equitalia. Troppo bello per essere vero. L’addio è per l’ufficio Equitalia di Arcidosso.

Prosegue, insomma, per l’Amiata, lo stillicidio di servizi, di uffici, di presidi. L’ultima notizia, piovuta fra capo e collo nelle sedi istituzionali è che il piano della rete territoriale 2012 di Equitalia prevede anche la chiusura dello sportello territoriale di Arcidosso entro il quarto trimestre dell’anno. E anche se Equitalia non è proprio l’ufficio che riscuote le maggiori simpatie del cittadino, è, comunque, un servizio essenziale.

Il punto Equitalia di Arcidosso serve ben 12 comuni e la sua area di interesse si estende fino a Manciano. Immediata la presa di posizione dell’Unione dei comuni dell’Amiata grossetana contro l’ennesima mannaia della “razionalizzazione” e spedita subito una lettera ai vertici Equitalia, in cui si sottolinea che «non è difficile intuire come tale ulteriore intervento concorra, insieme ad altri, ad indebolire il territorio dell’Amiata Grossetana. I servizi di prossimità, in effetti, sono essenziali per garantire le condizioni minime di vita contro il disagio recato dal risiedere in territori montani».

L’operazione paventata rappresenta una ulteriore minaccia al mantenimento nel territorio dei servizi primari che consentono di conservare il presidio di risorse umane necessarie allo sviluppo economico e sociale del territorio stesso. E infine la richiesta: «Riconsiderare la questione». Ma non solo si chiede il mantenimento del servizio, ma si offre sostegno, perché, «pur di mantenere l’ufficio in loco, l’Unione dei comuni e la conferenza dei sindaci Amiata grossetana dichiarano la loro disponibilità a verificare situazioni logistiche che evitino la chiusura della sportello». In altre parole, si offrono di racimolare qualche risorsa o una struttura che possa ospitare l’ufficio di Equitalia, evitandole il pagamento dell’affitto per i locali.

La chiusura è un vero e proprio boccone amaro da digerire, soprattutto perchè arriva dopo la soppressione recente, in Amiata, di uffici postali, del giudice di pace, del ridimensionamento di servizi basilari come ospedale, caserme, accorpamenti di scuole, il taglio di alcune linee del pullman, tagli per i basilari progetti nel sociale, crisi di aziende, cassa integrazione per lavoratori di imprese storiche, come Amtec, Floramiata, ma non solo.

«Siamo contrari alla soppressione dei servizi in ogni territorio della provincia - commenta Federico Balocchi, assessore al bilancio della provincia di Grosseto - ma in particolare riteniamo, come Provincia, che non sia proprio il caso di smantellare ulteriormente un territorio già di per sé periferico e ridotto all’osso e in cui sono questione di vita o di morte i basilari servizi comprensoriali. Togliendo l’ufficio di Equitalia da Arcidosso, un cittadino di Castell’Azzara dovrà recarsi a Grosseto impiegando più di un’ora e mezzo per accedere all’ufficio. Ci sembra davvero uno sproposito».

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