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Grosseto

Il portiere Acerbis interrogato «Ha ammesso»

Sono già iniziati gli interrogatori di garanzia per gli indagati nell’inchiesta Last Bet di Cremona. Come prevede ilcodice di procedura penale, i primi sono quelli a essere sottoposti a misure più...

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Sono già iniziati gli interrogatori di garanzia per gli indagati nell’inchiesta Last Bet di Cremona. Come prevede ilcodice di procedura penale, i primi sono quelli a essere sottoposti a misure più restrittive, cioè gli arrestati in carcere. Ecco così che ieri sera, alle 19, è stata la volta di Paolo Acerbis, ex portiere del Grosseto, ascoltato dal gip Guido Salvini per le otto partite sospette (6 del Grifone, 2 del Vicenza). «Ha confermato i riscontri», dice il legale. Il primo a essere stato sentito era stato Ivan Tisci, considerato uno dei referenti della banda degli zingari (160 telefonate con Ilievski in una settimana). Questi ha spiegato di essere

"estraneo" all'associazione per delinquere finalizzata alle

scommesse illegali. I difensori ne hanno chiesto la scarcerazione. È già libero invece Vittorio Gatti, amico di Carobbio, cui avrebbe fornito una scheda telefonica per contatti finalizzati alla manipolazione delle partite. È stato interrogato per due ore, poi la liberazione e l’obbligo di firma. Oggi altri interrogatori.

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