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Il Comune: «I soldi c’erano, in 9 anni nessun progetto»

ORBETELLO. Il Comune, in un clima abbastanza delicato, scende in campo ufficialmente sulla questione dell'erosione della fascia Osa-Albegna: un problema che nei giorni passati è stato sollevato dal...

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ORBETELLO. Il Comune, in un clima abbastanza delicato, scende in campo ufficialmente sulla questione dell'erosione della fascia Osa-Albegna: un problema che nei giorni passati è stato sollevato dal presidente di Maremmare Walter Rossi e che ha visto susseguirsi una serie di dichiarazioni e di scarichi di responsabilità da parte della Regione con AnnaRita Bramerini, con la Provincia con Marras opposti a Rolando Di Vincenzo, attuale commissario lagunare: «Lo sviluppo economico del nostro territorio è legato al turismo, al nostro ambiente e in particolare alle nostre spiagge – dice un comunicato – e siamo quindi perfettamente consapevoli e molto preoccupati del problema dell'erosione costiera che ci sta privando del nostro bene più prezioso. A luglio 2011 appena insediati abbiamo richiesto un sopralluogo della Regione insieme alla Provincia e ai nostri tecnici per affrontare il problema. Il 6 marzo 2012, non avendo risposte, abbiamo sollecitato la Provincia e il 20 marzo abbiamo avuto un incontro con i loro tecnici per cercare di trovare una soluzione. Contemporaneamente i nostri uffici hanno lavorato fino alla convocazione della conferenza dei sevizi dei giorni scorsi per la definizione delle piattaforme elioterapiche». Un problema che nasce dal 2002: «Con un primo atto di protocollo tra Regione e Provincia e nel 2003 la giunta regionale delibera lo stanziamento da parte della regione di 542mila euro ed individua la Provincia come soggetto attuatore. Da allora sono stati spesi solo 25.000 euro per il progetto. Dopo di che ci sono tutta una serie di passaggi compreso il commissario delegato alla laguna. ma di fatto in 9 anni dallo stanziamento delle risorse non si è realizzato alcun progetto».

Quindi il Comune fa un appello ed una denuncia congiunti: «Come Amministrazione comunale siamo parte danneggiata in questo meccanismo a fianco dei nostri operatori con cui condividiamo la preoccupazione. Il Comune non ha competenze nè risorse per affrontare l'erosione costiera. Abbiamo lavorato e stiamo lavorando a fianco degli operatori.Chiediamo perché dal 2003 ad oggi non sono arrivate le risposte e dove sono ad oggi queste risorse? Sono passati 9 anni. Per cui siamo preoccupati tanto quanto il consorzio Maremmare sul problema delle nostre spiagge nell'ottica per noi di una tutela a 360 gradi del nostro territorio e del nostro ambiente che è la ricchezza principale di tutti i cittadini non solo degli operatori turistici».

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