Sicurezza
Consonni: «Non so perché mi vogliano coinvolgere»
LuigiConsonni, interrogato dalla Procura federale (18 aprile), è categorico: nessuno della società aveva chiesto niente a Turati, nessuno nel ritiro di Norcia si era infortunato, nessuno si era...
LuigiConsonni, interrogato dalla Procura federale (18 aprile), è categorico: nessuno della società aveva chiesto niente a Turati, nessuno nel ritiro di Norcia si era infortunato, nessuno si era allontanato, non ricordo se Turati fosse assente alla riunione tecnica. Ma è vero che a pranzo avrebbe saputo da Carobbio che c’era un accordo tra le squadre per il pareggio? «Escludo categoricamente che tale fatto sia avvenuto. Non mi so spiegare perché qualcuno mi voglia coinvolgere in questi fatti».
Maurizio Sarri (26 aprile), allora mister, ammette di aver chiesto a Turati qualcosa degli avversari, non ricorda infortuni o assenze. E nega di aver sentito parlare di combine: «Eravamo in corsa per i playoff e avevamo bisogno di vincere: se avessi sentito qualcosa del genere, mi sarei anche arrabbiato». Ma è vero che in panchina aveva detto “ma non dovevamo pareggiare?” «Eravamo in svantaggio, potrebbe essermi scappato “ma allora non dobbiamo pareggiare” intendendo però che nonostante stessimo attaccando non riuscivamo a segnare. Davanti a staff, quarto uomo e telecamere non avrei fatto un’affermazione del genere».
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