Il dolore
BIOGAS LA DECISIONE A NOVEMBRE
di LUCIA BIAGI L’. attacco del sindaco alla minoranza è un tentativo maldestro di sviare l’attenzione sulle questioni rilevanti che gli sono state poste. La minoranza non disconosce di aver votato a...
di LUCIA BIAGI
L’. attacco del sindaco alla minoranza è un tentativo maldestro di sviare l’attenzione sulle questioni rilevanti che gli sono state poste. La minoranza non disconosce di aver votato a favore della variante al Piano Strutturale per le fonti da energia rinnovabile, ma tale voto attiene a normativa di carattere generale e non certo a specifiche localizzazioni rimesse esclusivamente a progetti privati. La minoranza ha chiesto al sindaco, il 30 aprile scorso, le copie dei documenti prodotti da Sacra davanti al Tar comprovanti precise risposte e dichiarazioni di assenso fornite dall’Amministrazione (nel novembre 2011) e mai rese note alla minoranza. Lo prova la email del sindaco del 2 novembre 2011 su “Localizzazione centro agricolo e impianto biogas”, con cui comunicava a Sacra che “l’Amministrazione in data odierna ha provveduto ad effettuare un sopralluogo nell’area indicata nel documento allegato” (si tratta dell’area posta sull’Origlio), e “vi è l’assenso – previo alcuni accorgimenti mitigativi e di principio insediativo – di tutte le componenti circa la localizzazione del centro agricolo e l’impianto nell’area. Si resta pertanto in attesa di ricevere al protocollo dell’Ente quanto prima il Pmpaa localizzativo. Sarà premura dell’Ufficio scrivente promuovere ogni e qualsiasi azione mirata allo snellimento della procedura di verifica e di approvazione”. Seguiva, lo stesso giorno, la email dell’ufficio tecnico in cui si dichiarava “La localizzazione del centro agricolo e dell’impianto si ritiene ammissibile all’interno della particella 397”. Tali documenti sono stati consegnati alla sottoscritta solo il 28 maggio 2012, e dopo reiterata richiesta. Si evince, pertanto, che la localizzazione dell’impianto era stata decisa addirittura il 2 novembre 2011 dal sindaco e dalla giunta, previo sopralluogo effettuato prima della presentazione del Papmaa avvenuta il 16 novembre 2011. Il sindaco ha ritenuto di poter autonomamente decidere la localizzazione, dal momento che non ha fatto partecipe la competente commissione consiliare di eventuali proposte o di semplici ipotesi formulate dal privato. Nella seduta della commissione del 5 gennaio 2012 nessuno dei documenti oggi resi noti è stato mostrato ai relativi componenti e la riunione è stata completamente inutile, posto che già due mesi prima il sindaco si era espresso favorevolmente sull’ubicazione in questione, tanto da sollecitare la presentazione del Papmaa da parte del privato, piano approvato nel dicembre 2011. Il 17 gennaio la sottoscritta invitava il sindaco ad assumere precise regole per il corretto governo del territorio con riferimento agli impianti di energie rinnovabili. Dopo oltre tre mesi il sindaco annuncia criteri localizzativi oggi sostenuti dalla maggioranza. Non mi stupirei se fossero proprio quelli suggeriti dalla minoranza il 17 gennaio scorso – con le opportune correzioni del caso. Viene da chiedersi solo se non sia troppo tardi.
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