Sicurezza
«Iaconi dette ordini per trattare con l’Ancona»
Racconta Filippo Carobbio: «Prima della gara Ancona-Grosseto del 30 aprile 2010, ci trovavamo in ritiro punitivo a Norcia e quindi avevamo assoluta necessità di non perdere la gara e, in proposito,...
Racconta Filippo Carobbio: «Prima della gara Ancona-Grosseto del 30
aprile 2010, ci trovavamo in ritiro punitivo a Norcia e quindi avevamo assoluta necessità di non perdere la gara e, in proposito, il nostro direttore sportivo, Iaconi, incaricò Turati e Joelson a
trattare con i calciatori dell’Ancona, il primo perché l’anno precedente aveva giocato proprio ad
Ancona ed il secondo perché era amico del portiere anconetano, Da Costa, entrambi brasiliani; i
miei compagni andarono a parlare con l’Ancona promettendo una somma di denaro in cambio della
vittoria; non ricordo se ero presente quando Iaconi chiese ai miei compagni di andare, ma ero presente in altre occasioni durante le quali il direttore sportivo discorreva della circostanza e
comunque il fatto mi venne anche ulteriormente confermato dai diretti interessati; ricordo peraltro
che i miei compagni si recarono ad Ancona con un’auto messa a disposizione della società».
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