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Uffici e banche in centro a portata di non vedenti

Uffici e banche in centro a portata di non vedenti

FOLLONICA. Un percorso per non vedenti che consenta loro di accedere con facilità e senza aiuto all’interno del municipio. Ieri mattina l’assessore al Patrimonio Donatella Rapezzi, ha tagliato...

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FOLLONICA. Un percorso per non vedenti che consenta loro di accedere con facilità e senza aiuto all’interno del municipio. Ieri mattina l’assessore al Patrimonio Donatella Rapezzi, ha tagliato ufficialmente il nastro del tratto Loges, realizzato di fronte al palazzo comunale di largo Cavallotti. Si tratta di un sistema costituito da superfici dotate di rilievi, studiati appositamente per essere percepiti sotto i piedi, per permettere a non vedenti e ipovedenti di orientarsi e riconoscere luoghi e superare ostacoli. Una vera e propria via per arrivare con facilità e autonomamente all’interno del palazzo comunale, all’ufficio dell’entrate, e alle banche presenti in via Roma. «L’essere indipendenti è vita pura per noi» ha spiegato Stefano Palmieri, quarantenne follonichese non vedente da dieci anni a causa di un grave incidente stradale. Stefanino, come lo chiamano gli amici, ha dimostrato più volte di avere una forza di volontà non indifferente: è un appassionato della corsa, gira per le strade cittadine da solo, insomma è la prova che volendo anche chi non vede può svolgere una vita normale. «Il percorso Loges è per noi molto importante - continua Palmieri - perché ci permette di essere indipendenti, di non dover per forza chiedere aiuto a qualcuno. Si tratta per adesso di un piccolo tratto ma che ha in sé un valore simbolico non da poco: voglio pensare che se lo ha realizzato un ente comunale, che ringrazio, lo possano creare anche altre realtà territoriali come l’Asl o per esempio le Ferrovie dello Stato. Voglio pensare di poter prendere un treno da solo, oppure di andare a fare una visita al distretto sanitario senza che nessuno mi accompagni. Non avere paura significa vita, così come passare inosservati per noi diventa veramente fondamentale». Un problema sempre per i non vedenti diventano a volte anche gli arredi dei marciapiedi, proprio per questo con un’ordinanza lo scorso anno il Comune vietò ai negozianti di via Bicocchi di mettere dei vasi fuori dalle loro attività, proprio per facilitare gli spostamenti a chi purtroppo non vede. (p.v.)

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