Il dolore
Dardi e balestre nel nome del santo Oggi c’è il Balestro
Terzieri in piazza per il palio dedicato a San Bernardino Due posti sul podio dei giovani vanno a Cittavecchia
MASSA MARITTIMA. Su uno sfondo giallo risalta il volto di san Bernardino, che dall’alto sovrasta una serie di cattedrali in stile gotico, tra cui il duomo di san Cerbone. L’immagine è potente, di quelle che cattura subito lo sguardo. Ieri mattina nella sala congressi del Palazzo dell’Abbondanza, quando il telo ha mostrato l’opera della pittrice Rebecca Andreuccetti, tutti gli sguardi si sono incrociati con quello del santo, con la speranza di poterlo stringere tra le mani questa sera. È il palio del Balestro di Girifalco, giunto all’edizione 108 che questo pomeriggio infiammerà la piazza di Massa Marittima. Ma già venerdì sera si è avuto un assaggio della tradizione, quando le giovani leve si sono sfidate al Cassero nel Balestruzzo.
E il primo round se lo è aggiudicato Cittavecchia, conquistando i primi due posti sul podio grazie a suoi ragazzi, Lorenzo Sumin (il vincitore) e Elliott Avellini. Al terzo posto si è classificata Marta Martellucci, di Cittanuova. Ma adesso che l’antipasto è stato servito, tra le vie medievali tutti attendono il piatto forte. E tutti sperano di poter alzare il palio per i colori del proprio Terziere, una volta che l’araldo avrà dichiarato il vincitore del Balestro. Questa edizione di maggio è dedicata alla basilica che accoglie le spoglie di san Bernardino e a tutte le città gemellate con Massa nel suo nome. «Mi sono attenuta al tema del bando – spiega Andreuccetti – restando fedele a tutta la documentazione che ho raccolto, senza dimenticare le basiliche che hanno caratterizzato la vita religiosa del santo». Ovvero la basilica di san Bernardino de L’Aquila, il Duomo di san Cerbone, la Chiesa Madre di Bernalda in Basilicata e così via. sono rappresentate da disegni stilizzati in ordine sparso, raf?guranti alcuni loro monumenti storici, per dare risalto alla relazione che il nome del Santo ha ancora oggi nei confronti di ognuna di esse.
La scelta dei colori, poi, «è legata alla Pentecoste, proprio di questi giorni» spiega l’artista di Poggibonsi. Alla presentazione del palio, oltre al priore della Società dei Terzieri Sandro Poli, c’era anche il sindaco Lidia Bai, che non ha nascosto di aver apprezzato l’opera sin da quando ha visto il bozzetto. «Ho voluto racchiuderci tutta la gioia e l’emozione che i massetani stanno provando in questi giorni» racconta Andreuccetti. Parole sante quasi come Bernardino da Siena. Le bandiere alle finestre colorano i vicoli da giorni ormai e nel centro cittadino già ieri mattina i ragazzi giravano con i fazzoletti del proprio Terziere al collo. La corda è tesa al punto giusto, insomma: tensione e adrenalina non mancano. Ora non resta che scoccare il dardo, sperando in san Bernardino.
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