Il Tirreno

Grosseto

Balestro del Girifalco, cresce l’attesa

di Alfredo Faetti
Balestro del Girifalco, cresce l’attesa

Domani a Massa l’edizione numero 108 con tante novità: bandiere già esposte con i colori dei terzieri in gara

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MASSA MARITTIMA. Tra novità stilistiche e tradizione secolare, Massa Marittima è pronta a sfidarsi nel 108º Balestro del Girifalco. Nelle strade le consuete “gufate” di rito si sprecano già da giorni, con le finestre agghindate con le bandiere dei tre terzieri.

In città si respira la voglia di riscatto di Cittanova, quella di confermarsi, Borgo, e quella di tornare a stupire, di Cittavecchia. La sfida è avvincente, ma in questa edizione fanno la loro comparsa nuove e importanti novità.

Su tutte: il collare del Lupino d'Argento. Istituito lo scorso anno, per rendere visibile il terziere che ha meglio sfilato nella precedente edizione, la speciale onorificenza è pronta a fare il suo ingresso in piazza, ben stretta al collo di Andrea Cheli, capitano di Borgo, il detentore.

Altra novità in chiave stilistica è il gruppo “Comunale”, della società dei terzieri, che sfilerà con sei dame delle quali quattro porteranno i costumi nuovi realizzati dalla Sartoria Parigi di Sansepolcro. In più, è stato completamente rinnovato l'impianto audio per permettere a tutti i presenti, in qualunque posizione si trovino, di seguire distintamente le parole dello "speaker" ufficiale del Balestro (Ivo Martellini) e i verdetti dell'Araldo (Gino Bini). Ma in questa edizione ci sarà spazio anche per gli sbandieratori e i musici. Infatti metteranno in pista le bravissime e attesissime nuove leve, orgoglio e speranza della società dei terzieri. Anche i giochi e le coreografie sono state rinnovate. Ma se questo è il contorno del Balestro, a introdurre la gara è il priore Sandro Poli, giunto al terzo e ultimo anno del suo mandato. «Cittanova, che non vince dall'agosto 2008, vuole fortemente passare da quota 39 a 40 balestri vinti e il suo priore, Sandro Pesci, vorrebbe coronare con uno o due successi l'ultimo anno del suo primo triennio di mandato».

In effetti i biancorossi sono forse i più attesi oggi in piazza, con l'obiettivo di sfatare il tabù. «Borgo, che dopo un lungo periodo di astinenza, ha raggiunto quota 37 Balestri vinti nell'agosto 2011 - continua Poli - vede assottigliarsi la distanza con Cittanova e ambisce ad un sorpasso. Il terziere sta lavorando alacremente per questo ambizioso obiettivo».

Ma tra i due contendenti, c'è il terzo che prova a godere. «Cittavecchia - spiega il priore della società dei terzieri - negli ultimi anni ha dimostrato di aver acquisito una notevole capacità tecnica ed organizzativa vincendo quattro Balestri di fila. Ha raggiunto quota 31 e sta lavorando per ridurre le distanze dagli altri due terzieri che cominciano a guardarla con rinnovato rispetto». Come si può vedere, gli ingredienti per un grande Balestro ci sono tutti.

Un Balestro del Girifalco di alta qualità insomma, confermando la tradizione. Ma non è stato semplice. «Dobbiamo registrare come in questi tempi di grave crisi economica alcuni abbiano generosamente risposto al nostro appello di aiuto nel sostenere le importanti e necessarie spese della società, senza le quali verrebbe meno la qualità della manifestazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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