Il Tirreno

Grosseto

Il Comune aumenta il budget per i bus

Nelle casse di Tiemme entreranno trecentomila euro in più per migliorare il trasporto pubblico

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GROSSETO. Dal prossimo anno il Comune potenzierà il proprio investimento nel settore del trasporto pubblico locale passando dagli attuali 500mila euro a 820mila euro l'anno. A stabilirlo è una delibera approvata durante l'ultima giunta comunale e che traduce formalmente gli accordi firmati con la Regione Toscana in vista della gara unica regionale per la definizione del servizio urbano e suburbano, prevista per la fine dell'anno. «Mettiamo in campo uno sforzo considerevole – ha detto il sindaco Emilio Bonifazi – in particolare tenendo presente la situazione economica e finanziaria generale. Già negli ultimi due anni avevamo messo sul piatto 170mila euro in più e oggi si aggiungono altri 320mila euro perché a Grosseto abbiamo scelto di scommettere ancora sul trasporto pubblico che svolge un compito sociale e ambientale al quale non intendiamo affatto rinunciare». «La nostra è una scelta di grande responsabilità – ha aggiunto dal canto suo l'assessore alla mobilità, Arsenio Carosi – perché ci stiamo preparando a una rivoluzione che porterà ad affrontare il tema del trasporto pubblico locale con sistemi, gestioni e anche modalità di ramificazione del servizio completamente diverse. Per questo abbiamo investito più soldi». La decisione della giunta nasce infatti dalla necessità di affrontare al meglio il passaggio al servizio unico di trasporto pubblico locale (Tpl) dopo la sensibile riduzione dei trasferimenti statali alla Regione in questo ambito e lo sforzo importante di quest'ultima per fare fronte alla situazione ma senza riuscire a coprire tutto il reale fabbisogno. Gli accordi con la Regione Toscana e la Provincia di Grosseto prevedono per il nostro Comune oltre un milione di chilometri annui percorsi dai mezzi pubblici, di cui 850mila chilometri per la rete urbana e 250mila per quella suburbana. Per l'urbano la Regione assicurerà 1,05 milioni di euro mentre il suburbano sarà assegnato alla Provincia. Ai Comuni, da quest'anno, spetta inoltre il dovere di pagare l'Iva del servizio anche sui trasferimenti regionali. Da ricordare anche come l'arrivo del servizio unico integrato di trasporto pubblico locale imporrà ai territori una grande opera di ridefinizione degli interventi per la fluidificazione del traffico di mezzi pubblici, con la realizzazione di nuovi nodi di scambio e corsie preferenziali e con la ridefinizione complessiva della mappa dei collegamenti. Tutto ciò alla luce del futuro nuovo Piano urbano della mobilità che è in attesa degli esiti della gara unica regionale e che già definisce un sistema di traffico dei mezzi pubblici completamente nuovo.

Uno sviluppo che in prospettiva, sottolineano dal Comune, porterà Grosseto al livello delle città con i sistemi di trasporto pubblico più efficienti, prevedendo linee di autobus di tipo radiale e con frequenze delle corse ogni 15 minuti.

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