Il Tirreno

Grosseto

Furti, un “grande fratello” arriva in zona industriale

di Paola Villani

Sos sicurezza a Follonica: dopo il raid notturno su tre aziende il sindaco Baldi ha deciso di ricorrere alle telecamere posizionate nei punti più strategici

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FOLLONICA. «L’unica soluzione è installare un sistema di videosorveglianza». Il sindaco Eleonora Baldi ha la formula per scongiurare il rischio furti nella zona industriale: un controllo eseguito a tappeto grazie a videocamere posizionate in modo strategico e che funzionino da deterrente per i malintenzionati.

Il primo cittadino pare convinto di quello che è il da farsi, in quel “quartiere” serve un segnale forte che vada a favore della sicurezza. Nell’area follonichese, dove hanno sede la maggior parte delle imprese del territorio l’allarme c’è, e non da adesso. La sicurezza vacilla, per di più in un periodo in cui si fatica a rimanere a galla, quando essere derubati provoca cadute dalle quali a volte non si riesce a rialzarsi.

Lo dimostra il maxi furto compiuto nella notte di martedì: nel mirino dei furfanti sono finite tre imprese follonichesi con sede in via dell’Edilizia e alle quali sono stati portati via materiali e apparecchiature per un valore che supera i centomila euro. La rabbia degli imprenditori non riguarda solo il furto in sé per sé, ma piuttosto il fatto che sia stato compiuto con calma e meticolosità, quindi senza che i malviventi avessero minimamente paura di essere scoperti.

«Qui le cose devono cambiare», spiega uno dei coinvolti, il titolare di Telfon 2 Srl. «L’amministrazione deve fare qualcosa, adesso la situazione è veramente diventata pesante».

A giudizio dei proprietari delle attività vittime del furto, anche la decisione del Comune di Follonica di togliere il divieto di accesso alla zona nelle ore notturne influisce e non poco sul fatto che quell’area possa essere presa di mira dai ladri. «Secondo noi dovevano lasciare la Ztl, e dico di più, per me sarebbe anche giusto chiudere direttamente tutti gli accessi con cancelli automatici», incalza l’imprenditore. E l’amministrazione cosa pensa in proposito?

«Sicuramente dobbiamo ragionare per installare un sistema di videosorveglianza», spiega il sindaco Baldi. «Avevamo già iniziato il discorso con l’ex prefetto di Grosseto, continuerò a portare avanti la questione». Insomma, l’idea c’è, adesso dal Comune devono capire come metterla in atto e con quali tempi.

«Ne discuteremo anche con le associazioni di categoria, gli imprenditori hanno ragione e siamo loro vicini», prosegue il primo cittadino. Per quanto riguarda poi la ztl la Baldi continua ad asserire che la revoca del divieto si è resa necessaria per via della molte funzioni che ha quella zona. «Lì è prevista anche la residenza dei custodi dei capannoni e diventava difficile gestire le entrate e le uscite», conclude il sindaco.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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