Gioco
È ancora guerra sul porto 150 utenti attaccano i vertici
SCARLINO. Poca fiducia nei progetti del porto di Scarlino. I comitati Porto Canale e Amici del Porto di Portiglioni accolgono con freddezza i progetti di rilancio della struttura illustrati pochi...
SCARLINO. Poca fiducia nei progetti del porto di Scarlino. I comitati Porto Canale e Amici del Porto di Portiglioni accolgono con freddezza i progetti di rilancio della struttura illustrati pochi giorni fa dai vertici di Marina Management. «Molta enfasi nell’annunciare novità e speranze, ma dopo le grandi delusioni e reiterate promesse attendiamo i fatti sul Piano industriale, da cui si possano evincere con chiarezza tempi e modi degli investimenti previsti per la valorizzazione del Porto e del territorio – spiegano Franco Cipriani e Giancarlo Cioni a nome delle due associazioni - Anche il sindaco, per evitare l’ennesima delusione, dovrebbe usare toni più morigerati, per le troppe volte che i proclami sono svaniti nel nulla. In settimana intanto ha preso il via l’iniziativa giudiziaria promossa da oltre 150 utenti del Porto La Marina di Scarlino: è stato infatti avviato il contenzioso, dopo gli inutili tentativi di definire stragiudizialmente la materia, con il patrocinio degli avvocati Luigi Seghi e Francesco Falco di Firenze e dell’avvocato Francesca Fommei di Grosseto: tutto trae origine dalla poca trasparenza che viene imputata alla gestione del porto sui costi addebitati agli utenti, per servizi molto onerosi, troppe volte ritenuti veri e propri disservizi, oltre all’infinita cantierizzazione che ha pregiudicato l’immagine del Porto, con il malumore che serpeggia fra i pochi negozianti rimasti, le cause in corso e il risentimento di chi ha dovuto chiudere i battenti, per mancanza di clientela». Secondo gli utenti i contratti di godimento sono stati firmati senza trattativa e sarebbero in conflitto con le norme sul codice del consumo, «contenendoclausole abusive e vessatorie, che rendono difficile la valorizzazione del bene in cui gli utenti hanno investito».
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