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Siringhe a scuola, rabbia delle mamme

Siringhe a scuola, rabbia delle mamme

ORBETELLO. Mamme infuriate e responsabile scolastico in stato di apprensione. È questo lo scenario che si prospetta varcando i cancelli dell'asilo nido Consani, nel centro storico del capoluogo. La...

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ORBETELLO. Mamme infuriate e responsabile scolastico in stato di apprensione. È questo lo scenario che si prospetta varcando i cancelli dell'asilo nido Consani, nel centro storico del capoluogo. La scuola per l'infanzia, confinata nelle antiche mura Burgos, che vanta uno dei panorami più suggestivi di Orbetello, con il suo affaccio a picco sulla laguna di levante, non gode della stessa fortuna in fatto di strane frequentazioni all'esterno dell'edificio. Proprio al pomeriggio di lunedì risale il fattaccio che ha visto la madre di un alunno denunciare la presenza di siringhe usate vicino all'asilo. Erano appena le quattordici e qualcuno, recatosi in farmacia per acquistare tutto l'occorrente per sciogliere la propria dose, ha scelto l'angolo dei famosi bastioni, certo che mai nessuno l'avrebbe notato. Ad attestarlo, uno scontrino della mattina stessa su cui, accanto ai resti, era riportata tutta la sua “lista della spesa”.

Chiamate le forze dell'ordine, l'area è stata delimitata con delle transenne. A fare scandalo, però, non il singolo episodio della giornata di lunedì. Sembra infatti che quella nicchia di verde pubblico sia spesso presidiata, specialmente nelle ore serali, da abituè eroinomani e teppistelli di vario genere che alle volte, hanno fatto anche irruzione nella scuola saccheggiandola. «Siamo abituati a vedere sporcizia e siringhe – afferma una maestra, preoccupata per l'incolumità dei propri alunni – e abbiamo fatto notare la cosa all'ufficio competente del comune di Orbetello, chiedendo ai vigili urbani un intervento». In un periodo in cui sta per essere introdotta sulla cittadina lagunare la grande novità della videosorveglianza, appare strano che la suddetta zona, segnalata più volte come pericolosa dal personale scolastico, non sia stata inserita nell'elenco delle aree sensibili.

Tra i siti nella mappa delle telecamere ci sono infatti i due angoli dell'asilo che guardano da una parte la laguna, nel lato della ex polveriera Guzman, e, dall'all'altro, il circolo tennis orbetellano, lasciando ai bastioni, ed in particolar modo alla zona incriminata, un'eccessiva privacy. «La soprintendenza, causa vincoli paesaggistici, non ci ha permesso neanche di immettere un sistema di illuminazione che allontani i malintenzionati vorremmo che il piano di videosorveglianza sia rivisto per porre fine a questo fastidioso via vai». A rispondere è il comandante della polizia municipale, Francesco Bettazzi, che non esclude la possibilità di nuove aggiunte. «Nel momento di avvio lavori sono pervenute diverse nuove richieste, tra cui quella della scuola. Al momento non è in previsione alcuna variante, ma non è escluso che si possa aggiungere una telecamera anche lì». Modifiche, ed eventuali migliorie, dunque, non sono state ancora definite, ma la duttilità delle moderne tecnologie, potrebbe presto soddisfare l'esigenza di una maggiore protezione della scuola.

Claudia Della Verde

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