Finanza
Quell’ambulatorio sempre chiuso
Rabbia a Civitella Marittima, ma l’Asl rassicura: aprirà a breve
CIVITELLA MARITTIMA. Quello studio medico di Civitella Marittima ancora non funziona. Da pochi mesi, in via Farini, l’ambulatorio è rimasto chiuso in attesa che vengano terminati i lavori di ristrutturazione, per i quali, sembra, mancano pochi ritocchi. Suppellettili, lettini e anche un allacciamento con la linea telefonica prima dell’apertura ufficiale.
«Quell’ambulatorio di via Farini a Civitella Paganico servirebbe molto alla comunità - spiega il consigliere provinciale Enzo Turbanti - l’Asl da tempo ha eseguito buoni lavori di ristrutturazione, rifacendo il tetto e togliendo l’amianto, sistemando la struttura, ma poi i lavori si sono interrotti, lasciando quello studio vuoto e non disponibile per l’esigenze dell’utenza ».
Turbanti ha scritto così una lettera al direttore generale dell’Asl 9 Fausto Mariotti e al sindaco di Civitella Paganico, Paolo Fratini. «Al momento i prelievi del sangue e altre visite mediche vengono svolte in una stanza molto piccola e non adatta al piano terra del Comune - dice Turbanti - una sistemazione che sta facendo arrabbiare molti pazienti. Non è a norma e non ha la dimensione giusta per prestazioni mediche».
L’Asl dal canto suo promette una rapida risoluzione del problema. Mancano in effetti l’allacciamento alla linea telefonica e anche gli arredi interni prima di aprire l’ambulatorio: ancora poche settimane (un mese al massimo) e sarà consegnato tutto, fanno sapere dall’azienda sanitaria.
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