Sicurezza
Nuova Ipercoop, ladri di ferro assaltano il cantiere
Non ancora nato, il nascente centro del Commendone è già nel mirino dei malviventi che rubano 70 chili d metallo
GROSSETO. Non è ancora nata e la nuova Ipercooop del Commendone è già diventata appetibile ai ladri. I malviventi hanno preso di mira i paletti di ferro fissati per perimetrare le nascenti strutture della grande e media distribuzione. Si chiamano “picchetti”, e proprio i lavori di “picchettamento” - propedeutici alla costruzione materiale degli edifici dell'area commerciale - erano iniziati a gennaio quando il Comune di Grosseto aveva dato il via libera all'autorizzazione per le opere infrastrutturali. Da lì in poi gli operai, in tutti questi mesi, hanno fissato nel terreno 1040 paletti di ferro, ognuno alto un metro e quaranta per un totale di 7 quintali di ferro, disseminati negli attuali campi in cui vedrà la luce il Pis, polo integrato di servizi del Commendone.
Superstore, negozi di piccola distribuzione, strade, parcheggi, lotti del centro commerciale hanno iniziato a prendere forma grazie ai puntelli destinati a segnare i confini, molti dei quali persi in questi giorni. I ladri, quasi sicuramente di notte, ne hanno rubati 110 che erano stati conficcati nel terreno la settimana scorsa, per un totale di una settantina di chili che potrebbero essere immessi nel mercato nero del ferro a circa 700-800 euro.
I lavori di picchettamento sono portati avanti da una ditta specializzata incaricata da Unicoop , la stessa che dovrà incaricarsi di reimpiantarne di nuovi. Ieri, dopo il furto, le operazioni sono state temporaneamente sospese e riprenderanno forse la settimana prossima. I paletti sopravvissuti, intanto, sono stati messi sotto stretto monitoraggio e rigorosamente protetti per evitare altri furti. L'area, al momento, non è recintata e si sta valutando di proteggerla con una videosorveglianza. L'episodio potrebbe rallentare, seppur non in maniera sostanziosa, l'iter per la realizzazione del Pis, visto che i tecnici dovranno replicare i lavori.
Se l'entità del furto non è così sostanziosa dato il valore piuttosto limitato del ferro, a spiccare è piuttosto la tipologia di furto, sintomo di una nuova tendenza in corso per la criminalità. Di fatto, in questi ultimi tempi, i ladri puntano sempre più spesso ai metalli, facilmente accessibili perché più spesso all’aperto, nei cantieri. Capita con le grondaie di rame, trafugate dalle case. Succede anche nelle stazioni ferroviarie, dove i ladri si accaniscono nei cavi mandando in tilt le corse dei treni. E ora idem nei centri commerciali, spogliati dei paletti di ferro ancor prima di vedere la luce.
Elisabetta Giorgi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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