Il dolore
«I commissari, sfregio alla democrazia»
«Non commento il dato elettorale, ma dico che non si è votato in sei province italiane dove si sta consumando uno spregio alla democrazia». Va giù duro, il presidente della Provincia Leonardo Marras,...
«Non commento il dato elettorale, ma dico che non si è votato in sei province italiane dove si sta consumando uno spregio alla democrazia».
Va giù duro, il presidente della Provincia Leonardo Marras, evidenziando quello che pare essere sfuggito ai più: in sei province italiane «il presidente uscito è stato nominato commissario sine die - dice Leonardo Marras - ed è grave che in quelle realtà si possa continuare ad esercitare le funzioni della Provincia senza una vera legittimazione democratica».
«Bene ha fatto l'ex presidente della Provincia di Genova a dimettersi qualche giorno prima della scadenza, rinunciando a essere nominato commissario e ad assumere un ruolo, sotto certi aspetti, di abusivo».
«Ma è grave - prosegue il presidente della Provincia - anche il fatto che questa cosa sia stata fatta passare sotto silenzio, sia sembrato del tutto normale che a quei cittadini non sia stato permesso di esercitare il loro diritto di voto».
Anche perché la parola fine sulla riforma delle Province non è stata ancora detta.
Nella finanziaria c'è stata quella che Marras definisce una “mezza riforma” che ridisegna le Province come enti di secondo livello, i cui organi non sono eletto direttamente dai cittadini, ma la norma è ancora inattuata e sotto la spada di Damocle dei ricorsi alla Corte costituzionale presentati da alcune Regioni.
La Consulta deciderà il 6 novembre «Sarà che è anche San Leonardo - dice Marras scherzando - ma mi sento che ci darà ragione».
(e.p.)
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