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Grosseto

Di Vincenzo: «Non è arrivato un solo euro»

Di Vincenzo: «Non è arrivato un solo euro»

Prosegue la polemica con Marras e Bramerini. Il commissario: nessuna polemica, ma nessun soldo

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ORBETELLO. Rolando Di Vincenzo replica a Marras e Bramerini sui soldi per la laguna.

«Non risponde al vero che si stata già erogata la metà delle risorse di competenza provinciale - scrive il commissario –, come sembrano affermare sia l’assessore Bramerini sia il presidente Marras, in quanto a questo commissariato non è arrivato neanche un euro. Il progetto definitivo è stato trasmesso in data 14 marzo 2012 all’amministrazione provinciale di Grosseto, per la verifica di assoggettabilità a Via. Il progetto era stato inviato alla Provincia, a seguito di una nota inviata dalla direzione Via del ministero dell’ambiente, nella quale si sosteneva che per tutti i siti di interesse nazionale, la competenza per progetti di questo tipo non era ministeriale ma regionale (e quindi provinciale per delega della Regione Toscana). La Provincia di Grosseto, con nota pervenuta in data 11 aprile 2012, ha dichiarato che la competenza era invece del ministero dell’ambiente e, nei giorni immediatamente successivi, ho proceduto ad inviare il progetto al ministero stesso».

«Il progetto inviato non prevede il deposito dei materiali dragati nei tratti di litorale soggetti ad erosione, ma sui tratti di litorale limitrofi alla foce, in quanto alle ipotesi di accordo formulate nei vari incontri mai è seguito alcun atto formale e, pertanto, non potevo certo utilizzare risorse del ministero dell’ambiente per commissionare integrazioni per lavori di competenza regionale o provinciale al progetto, senza le dovute autorizzazioni e senza l’erogazione anticipata delle somme necessarie almeno per la progettazione. Giova quindi ricordare, anche se gli amministratori pubblici dovrebbero ben saperlo, che si sottopone a Via il progetto definitivo, che deve già prevedere tutti gli interventi da realizzare. Pertanto gli eventuali accordi formali con la Regione Toscana dovevano essere preventivi e non successivi. L’accordo prevedeva che la Regione avrebbe sostenuto tutti i costi relativi al trasferimento e allo spandimento delle sabbie dragate sui tratti idi arenile erosi, assai lontani dalla foce dell’Albegna».

Conclude Di Vincenzo: «Con la deliberazione n. 66 del 24 marzo 2011, la giunta provinciale di Grosseto, nel nominare soggetto attuatore degli interventi il commissario delegato, chiedeva alla Regione di impegnare ed erogare a favore del nuovo soggetto la somma stanziata. Ripetiamo di non aver mai avuto notizia alcune un merito a quanto richiesto dalla Provincia. Quindi questo commissariato ha proceduto solo con gli atti per la realizzazione delle opere di propria competenza. Così stanno le cose, allo stato degli atti, ed il sottoscritto non ha sollevato alcuna polemica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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