Sicurezza
Banda di ladri assalta la zona industriale
Clamoroso raid notturno in alcune ditte e capannoni: rubati camion, carburante, attrezzi: bottino da oltre 100mila euro
FOLLONICA. Rubano un camion, lo svuotano, entrano dal cancello di una azienda di elettromeccanica e portano via materiali per un valore stimato superiore ai centomila euro.
Via dell'Edilizia, zona industriale: i ladri, forse una banda di sette-otto persone, hanno agito in tutta tranquillità nella notte tra martedì e mercoledì, sapendo bene cosa portar via e come fare.
Le forze dell'ordine, allertate il mattino successivo dal padrone di uno dei fondi interessati dal colpo, sono rimaste sul posto dalle 8 di mattina sino alle 17, per raccogliere ogni minimo indizio che possa far risalire ai colpevoli, che però hanno agito accuratamente indossando guanti ed escogitando pure la fuga.
A notte fonda i ladri, secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, sono entrati in un capannone utilizzato come magazzino per la biancheria, da distribuire nelle varie strutture turistiche del territorio.
Lì hanno preso le chiavi di un camion parcheggiato nella via e sono partiti. A pochi metri di distanza sono scesi, hanno smontato il motore del cancello automatico dell'azienda Mtp Elettromeccanica, per poi entrare con il furgone e parcheggiarlo nel mezzo del piazzale retrostante. E non solo, hanno pure fatto il pieno al camion grazie al carburante trovato sia nel capannone da dove erano entrati che in quello affianco della Telefon 2 Srl, ditta che lavora in appalto con la Telecom.
Molto probabilmente dopo, una volta certi di avere la benzina per scappare in piena tranquillità, hanno iniziato a caricare materiali come rame, generatori, trapani e attrezzature particolari dal valore anche di diecimila euro l’una.
«Mi sono accorto che erano entrati i ladri intorno alle sette di stamani (ieri, ndc.)», racconta il titolare dell’azienda di telefonia «ho visto la porta del magazzino aperta, poi ho girato lo sguardo e ho notato che la recinzione che separa il mio locale dall'azienda accanto era stata rotta».
Nella sua ditta lavorano quindici persone in tutto e non sa quando riusciranno a tornare a regime, visto che adesso non ha più le attrezzature necessarie per gli interventi di riparazione alle linee telefoniche.
«Sicuramente domani (oggi) dovrò lasciare a casa qualcuno, per me questo è un danno enorme. Hanno preso delle bobine di rame pesanti, quindi credo che le abbiano trascinate sino al camion e caricate grazie al montacarichi, facendo tutto con calma senza timore di essere scoperti».
Non contenti i ladri sono andati a racimolare materiale nel capannone di fronte. Anche lì rame e strumenti molto costosi e ingombranti: in quella azienda sono dodici gli impiegati.
Tutto quello che è stato portato via è stato preso dai vari furgoncini parcheggiati all’interno dei capannoni e all’esterno: il sospetto degli imprenditori è che sapessero bene come muoversi.
«La cura con cui hanno messo in atto questo furto è quantomeno strana – racconta ancora il titolare della Telefon 2 – non hanno lasciato nulla al caso, tutto era studiato nel particolare».
La rabbia è tanta, già di questi tempi è difficile lavorare, poi se accadono anche episodi simili il tutto diventa quasi insopportabile.
«Manca la sicurezza, la zona industriale è priva di controlli, adesso ancora di più da quando hanno tolto la ztl notturna». Mettere dei cancelli alle entrate, installare un sistema di videosorveglianza, insomma qualcosa pur che fatti del genere non accadano più o per lo meno non siano routine. Solo venti giorni prima, infatti, l’azienda di elettromeccanica aveva subito un altro furto. I carabinieri della compagnai di Massa marittima stanno indagando.
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