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Viabilità intorno a “ Le Palme” Nei negozi tensione alle stelle
La nuova viabilità alla Cittadella dello studente presenta il conto ai negozianti del centro commerciale Le Palme. Ed è un conto salatissimo. Quel 20% in meno di incassi fatto registrare...
GROSSETO. La nuova viabilità alla Cittadella dello studente presenta il conto ai negozianti del centro commerciale Le Palme. Ed è un conto salatissimo. Quel 20% in meno di incassi fatto registrare fin da subito è diventato un dato stabile. E se durante la settimana la situazione è brutta, dicono alle Palme, nei weekend vendite e clienti dimezzano rispetto al solito.
Da Tentazioni di Moda a Gabriellini, passando per Franzese, Clic and Chic e Mitos Parrucchieri (solo per fare alcuni esempi) non c’è negozio che si salvi da questa ondata di crisi dovuta alla ridotta accessibilità del centro commerciale.
Dal 7 maggio infatti non si può più arrivare al centro commerciale dall’Aurelia ma si deve per forza proseguire su via Brigate Partigiane e poi imboccare via de’ Barberi. Un supplemento in auto che in molti non sono più disposti a fare. Piena la solidarietà dei clienti abituali che condividono la preoccupazione degli esercenti. È il caso di Cristina, cliente di Talamone che si sfoga con Claudio Cretella di Tentazioni di moda: «Quando la prima volta ho trovato il cancello chiuso svoltando dall’Aurelia ho pensato ai lavori in corso ma poi ho capito che era qualcosa di più di una modifica temporanea. Io che sono una cliente abituale ho fatto il giro più lungo ma la nuova circolazione non mi sembra una soluzione di buon senso».
Lo conferma Cretella: «Non parlo solo per me: abbiamo perso tutto il flusso dei clienti occasionali e il problema del traffico non è stato risolto». «In effetti – fanno eco dal punto vendita di Franzese – l’imbottigliamento è stato solo spostato ma il problema rimane, e si è aggiunto il danno per noi. So di studenti che arrivano in autobus dall'Argentario e fanno sempre tardi a scuola perché i mezzi restano bloccati in via Brigate Partigiane. Inoltre se è grave la situazione dei negozi, mi chiedo cosa succederà nelle catene più grandi dove sono impiegati molti dipendenti».
Lo scenario che tutti temono è che si perdano posti di lavoro. Il 31 maggio è in programma un incontro tra Provincia, Comune e negozianti delle Palme.
«In quell’occasione - dice l’assessore provinciale ai trasporti Fernando Pianigiani - sottoporremo ai commercianti i risultati del nostro monitoraggio e accoglieremo suggerimenti e proposte. Abbiamo la massima attenzione per le esigenze del centro commerciale e cercheremo di trovare un equilibrio tra i diversi bisogni. Però dagli studenti le risposte che ci sono arrivate finora sono positive».
Una cosa è chiara: nessuna marcia indietro è prevista al momento sulla sperimentazione che, dice Pianigiani, deve essere completata per valutare meglio la risposta del traffico. Ma i commercianti insistono: «Stringiamo i tempi perché la situazione è insostenibile».
Sara Landi
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