Proteste
Parametri non a norma, chiusa la piscina
Ma la Asd Gavorrano Massa Marittima rassicura: «Non ci sono batteri, è soltanto un problema di tubazioni vecchie»
MASSA MARITTIMA. La piscina di Massa Marittima resterà chiusa fino a data da destinarsi, perché esistono rischi «sul piano igienico sanitario per gli utenti», causati «dalla balneazione in acqua con caratteristiche di qualità non conformi ai parametri» previsti dalla normativa regionale.
Tanto riporta un’ordinanza urgente emessa lunedì sera dal sindaco Lidia Bai e pubblicata all’istante sull’albo pretorio. Ed è questo passaggio ad aver suscitato qualche polemica tra i membri dell’Asd Gavorrano Nuoto Massa Marittima, la società sportiva che gestisce sia la struttura che quella gavorranese. Già, perché leggere in un documento amministrativo, accessibile a tutti, «piano igIenico» e «non conformi ai parametri» nella stessa frase può dare un’immagine diversa da quella che è. «Non ci sono batteri dovuti a malattie o infezioni nell’acqua – spiegano dalla società – È soltanto un problema nella tubazione».
L’impianto che sta alla base della piscina infatti ha diversi anni alle sue spalle: «È vecchio». Per questo i valori registrati dall’Asl, dopo i prelievi del 15 maggio, ha trovato i valori sballati. L’azienda sanitaria ha informato l’ufficio igiene e salute delle Colline Metallifere che a sua volta ha inviato tutti i dati al sindaco. Questo è successo lunedì sera e immediatamente la Bai ha provveduto a immediatamente ad ordinare «la sospensione immediata della balneazione nella piscina Comunale ad uso natatorio». Intendiamoci: è vero che i parametri non sono a norma con le leggi previste dalla Regione Toscana. «Infatti subito dopo il controllo dell’Asl abbiamo provveduto, con il nostro manutentore, a fare un intervento sull’impianto, attraverso un lavaggio choc sulla tubazione e sui filtri – continuano dalla società – Adesso aspettiamo ovviamente il risultato delle nuove analisi, già svolte, per poter riaprire».
Quello che ha fatto storcere la bocca all’Asd Gavorrano Nuoto Massa Marittima è stata la diffusione della notizia senza entrare nel dettaglio. Certo, saranno i risultati delle nuove analisi a fugare ogni dubbio, ma intanto qualche rammarico per come è andata la vicenda resta. «Noi abbiamo tra le 200 e le 250 persone nel secondo corso – continuano dalla società – E ancor di più ne abbiamo avute nel primo, senza mai avere problemi di tipo igienico». Del resto, ci sono moltissimi utenti che vanno in piscina, in quella di Massa Marittima come in qualsiasi altra, con la tosse, il raffreddore o un’infezione alla gola senza curarsi dei germi che inevitabilmente poi rilasciano nell’acqua. «Non hanno riguardo» spiegano dalla società sportiva. «Noi però non abbiamo mai avuto di questi problemi perché abbiamo un responsabile alla sicurezza che ogni quindici giorni controlla lo stato dell’acqua nelle vasche. Un addetto che ha soltanto quello come compito». Controlli ininterrotti che infatti hanno sempre garantito alle piscine di Massa Marittima e Bagno di Gavorrano di avere acque prive di germi o batteri. «Gli utenti delle nostre strutture non hanno di che preoccuparsi» assicurano dalla società.
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