Sicurezza
Simulazione di un terremoto tre giorni di esercitazioni
ARCIDOSSO. Protezione civile in campo, ad Arcidosso, il 25, 26 e 27 maggio per una simulazione in grande stile degli interventi in caso di un eventuale terremoto. E tutto sarà come fosse reale,...
ARCIDOSSO. Protezione civile in campo, ad Arcidosso, il 25, 26 e 27 maggio per una simulazione in grande stile degli interventi in caso di un eventuale terremoto. E tutto sarà come fosse reale, compreso l'intervento notturno nei primi due giorni. Grande dispiegamento di forze, insomma, per un evento a cui parteciperanno circa 150 operatori chiamati a raccolta dall'associazione Misericordia di Arcidosso che ha organizzato le tre giornate di allerta.
Saranno in campo per le operazioni di salvataggio delle persone (non si sa in anticipo né quante sono né dove né in quale situazione si trovano), la confederazione delle Misericordie con 20 mezzi, il servizio del 118, i vigili del fuoco. Il Comune con le guardie municipali assicura il supporto logistico e sono stati avvertiti carabinieri e prefettura.
Due le basi operative: una alle Aiole e una al campo sportivo del capoluogo dove sarà posizionato il posto medico fisso. Il coordinamento della protezione civile, affidato a Grazia Raffi, della Misericordia arcidossina, ha come obiettivo quello di mettere a sistema tutti i supporti logistici che, nelle operazioni di soccorso per un sisma, devono rispettare un determinato protocollo, per mettere a punto il quale è necessario un addestramento serio e impegnato.
L'esercitazione riguarderà il territorio del comune di Arcidosso, ma sono stati avvertiti anche i sindaci dei comuni limitrofi di Castel del Piano e Santa Fiora. L'operazione che comincia venerdì pomeriggio e prosegue per tutto il giorno e la notte di sabato, si concluderà domenica mattina con la S. Messa per tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell'evento.
Fiora Bonelli
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