Finanza
Scansano, serve quell’ascensore
Tenucci: «La giunta non vuole farlo, ma le scale per il borgo sono compromesse»
SCANSANO. A Scansano si torna a parlare di viabilità, ascensori e anche del Consorzio del Morellino. La polemica la innesca il consigliere di minoranza Francesco Tenucci, il tema è quello del raggiungimento del borgo attraverso le dirupate scalette che costeggiano il nuovo Consorzio del Morellino. «Sono scale gravemente carenti di manutenzione in perfetta armonia col resto del Comune - dice Tenucci - e compromesse dalla recente nevicata. Ebbene, forse non tutti sanno che la soluzione a questo problema la fornirebbe sul classico vassoio d'argento proprio il Consorzio del Morellino, che già nel lontano dicembre del 2010, su espressa richiesta dell'allora sindaco Morini, accettava di donare al Comune la superficie e la costruzione a proprie spese di un ascensore di uso pubblico che collegasse via XX Settembre con via Diaz, secondo un progetto approvato dal Comune stesso».
Un progetto, quello dell’ascensore, promosso dalla passata amministrazione. Nel luglio del 2011 la stessa offerta è stata riproposta alla presente amministrazione dal Consorzio del Morellino. «Ma dopo quasi un anno non è giunta alcuna risposta - diceTenucci - Perché, il Comune non investe la cifra necessaria a costruire una semplice rampa di imbarco ed una di sbarco e non mette in sicurezza un pericoloso muraglione cadente di sua proprietà così in vista nel centro del paese? Forse al nostro sindaco Cavezzini piace la poesia decadentista, ma anche l'architettura decadente? Probabilmente sì, a giudicare dalle transenne che ormai sono divenute un elemento architettonico permanente del nostro Comune, sullo stile delle Valentine. Senza contare la continua minaccia di un bombardamento da parte delle forze aeree americane sull'ex campo da tennis, ora destinato alla coltura del papavero».
Tenucci, in tema di degrado, tende anche una domanda provocatoria. «Si rassicurino coloro che hanno chiesto all'Ausl di eseguire un'ispezione sul nuovissimo edificio del Consorzio del Morellino. È risultato solido e agibile. Chissà se questa amministrazione, ed il Comune che temporaneamente la ospita, passerebbero lo stesso esame?».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
