Finanza
Decisi i 24 nomi per il Balestro
Domenica la 108ª edizione, ecco gli 8 partecipanti dei 3 terzieri
MASSA MARITTIMA. Stilati i ventiquattro nomi che domenica prossima si sfideranno a colpi di freccia nel nome dei loro colori. Adesso, con le liste dei gareggianti, tutto è pronto per dare il via al 108° Balestro del Girifalco di Massa Marittima. La pioggia di ieri ha permesso ai tre terzieri di terminare le proprie eliminatorie già sabato, quando si sono svolte le ultime prove nei rispettivi campi di tiro. Otto nomi per ciascuno. Detentore del titolo è Borgo, che vedrà salire sul cavalletto (la postazione da cui tirano i balestrieri) per difendere i propri colori (gialloblù) Emanuele Stanghellini, Michele Mori, Roberto Betti, Bruno Caramelli, Alessandro Pozzo, Maurizio Costagli, Fausto Cinci ed Emiliano Brinzaglia. A caccia del riscatto invece c'è Cittanuova, a secco di vittorie dal 2008. Per i biancorossi tireranno Fabio Campailla, Giuliano Fedeli, Roberto Tribbioli, Daniele Cavaglioni (nella foto), Francesco Bini, Massimiliano Gasperini, Jacopo Tribbioli e Cosimo Gabbreilli. Infine, per i coloro bianconeri di Cittavecchia, saliranno sul cavalletto Alessandro Poli, Filippo Mori, Luciano Donati, Walter Bertella, Sandro Grosoli, Sandro Innocenti, Manuele Magrini, Remo Cocolli. Eccoli gli inseguitori di Idrio Brinzaglia, il balestriere nell'ultima edizione ha messo tutti in riga in nome di Borgo alla faccia dei suoi 64 anni.
Ventiquattro nomi per far sognare e sperare un'intera città. Ma la gloria andrà soltanto ad uno di questi: quello che con il proprio tiro riuscirà a strappare la vittoria per il suo terziere. A lui invece andrà la freccia d'oro, insieme al suo nome che verrà inciso sul prezioso collare d'oro. Ma chi sarà questo balestriere soltanto la piazza potrà dirlo. In una sorta di coro, i tre priori alla termine delle eliminatorie hanno ribadito che non ci sono favoriti nel Balestro: troppa le variabili che incidono sulla gara, su tutte la fortuna. Poco incisivo, secondo gli esperti, anche l'ordine di tiro, secondo cui chi è favorito il primo a scoccare la balestra, visto che ha la visuale libera del corniolo. Una discussione sempre aperta questa a Massa Marittima, ma quasi sempre smentita dalla piazza.
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