Il Tirreno

Grosseto

La FESTA

Tutti uniti per “separare” Isola del Giglio dalla tragedia

ISOLA DEL GIGLIO. Si è aperta ufficialmente ieri la Festa della Maremma. A partire proprio dal Giglio. Un’isola violentata dal naufragio della Costa Concordia. Un territorio che non parla più al...

2 MINUTI DI LETTURA





ISOLA DEL GIGLIO. Si è aperta ufficialmente ieri la Festa della Maremma. A partire proprio dal Giglio. Un’isola violentata dal naufragio della Costa Concordia. Un territorio che non parla più al mondo per le sue bellezze ma per le vicissitudini che il drammatico incidente della nave ha portato con sé. Una festa con un obiettivo: dissociare il binomio Concordia-Giglio.

A fare gli onori di casa il sindaco Sergio Ortelli che ha spiegato «come oggi più di tutto c’è bisogno di coesione e di dialogo tra le parti affinché il Giglio rinasca più forte di prima». «Siamo convinti che la Maremma sia la terra più bella del mondo – commenta il presidente della Cciaa Giovanni Lamioni – e il Giglio è una sua perla. La scommessa è trovare il filo per mettere insieme queste bellezze». «Vedere dal vivo il gigante spiaggiato è un colpo allo stomaco», commenta il el presidente della Provincia, Leonardo Marras. «C’è oggi il dovere di lavorare per il futuro di questa isola e noi siamo qui con un progetto di promozione per liberare il Giglio dal dramma che in questi cinque mesi l’ha percorsa. Il Giglio è sempre un fiore: questo è il messaggio da esportare». Sono intervenuti anche il presidente del consorzio Maremmare, Walter Rossi, e la presidente della Pro Loco Samantha Brizzi, che sottolineato come «la festa di oggi - afferma la Brizzi - è tutta opera dei volontari e della cittadinanza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa