Attenzione
«Errori e assurdità» I diportisti dell’Ado contestano il bando
Posti barca da assegnare a Talamone e a Santa Liberata Secondo l’associazione il Comune ha fatto diversi pasticci
ORBETELLO. Il bando sull’assegnazione dei posti barca a Santa Liberata fa discutere, e non solo l’opposizione politica.
Dopo l’accusa sui rincari partita da Andrea Casamenti (Pdl), adesso a fare notare errori sostanziali nella compilazione delle carte, redatte dagli amministratori di centrosinistra, è l'associazione diportisti del comune di Orbetello.
Tra le varie difficoltà con cui l’Ado ha dovuto rapportarsi, la tempistica ristretta per la consegna della dichiarazione Isee.
«La Cgil ci ha fissato un appuntamento per il calcolo Isee in data 4 giugno, mentre il bando scade il 25 maggio», spiega Francesco Sabatini, presidente dell'associazione.
«Tra l’altro riteniamo quasi assurdo richiedere tale certificato per un bene che non è da considerarsi tra i primari».
Altra nota dolente riguarda poi una discrepanza, giustificata con un refuso da parte del dirigente responsabile, rispetto alle indicazioni date nei due bandi per i diversi attracchi di Talamone e Santa Liberata.
Nel primo, al punto numero quattro dell’avviso pubblico, viene infatti individuata la possibilità, per effettuare l’opportuna sorveglianza presso le zone di ormeggio dei natanti, di immettere un piccolo manufatto in legno per la raccolta dell’attrezzatura, a cura dell’amministrazione comunale o di associazione all’uopo delegata. Nel caso di Santa liberata, invece, non viene fatto alcun riferimento ad associazioni, bensì a privato o soggetto giuridico.
«L’abbiamo fatto notare – prosegue Sabatini – ma, nonostante le rassicurazioni, la sostanza mi sembra un po’ diversa. Mentre da una parte si riconosce il ruolo di un’associazione, dallaltra non viene fatta la stessa cosa».
Ma le disattenzioni, secondo l’Ado, non finiscono qua: se nella domanda predisposta dal comune appare la scadenza di permesso per l'attracco al 31 dicembre 2012, nel bando di assegnazione, la stessa è fissata per il 30 novembre 2012.
Sui fogli appare inoltre una divisione delle aree di attracco (la A destinata ai residenti orbetellani, la B ai montargentarini e la C ai forestieri) che non corrisponderebbe alla reale planimetria stabilita da due anni a questa parte.
Il dilemma è presto risolto se ad essere presa in considerazione è stata una vecchia ordinanza che prevedeva 400 metri per la zona A, 160 per la zona B e 50 per la C, mentre allo stato attuale le tre sezioni sarebbero così ripartite: 450 metri a disposizione per Orbetello, 110 per Monte Argentario e 50 per gli esterni.
Tutto potrebbe però essere risolto in sede di dibattito il prossimo lunedì, quando, in un tavolo di concertazione, il comune sarà chiamato a discutere i problemi con gli agguerriti diportisti, i quali chiederanno la revisione di numerosi punti del bando.
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