Il Tirreno

Grosseto

Al Casalone la prima pietra del futuro

di Enrico Pizzi
Al Casalone la prima pietra del futuro

Una nuova struttura con cinque classi delle elementari e quelle dell’infanzia grazie al finanziamento dell’Acli

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Costerà 2 milioni di euro, a carico del Consorzio cooperative Acli, e sarà pronto tra un anno e mezzo: è il polo scolastico cittadino che nasce a servizio del quartiere del Casalone, in via Alberto Sordi e che ospiterà due sezioni della scuola dell'infanzia e cinque classi della scuola elementare.

Un progetto al quale, armato di cazzuola e paiolina, ha simbolicamente dato il via il sindaco Emilio Bonifazi, ieri mattina, con la posa della prima pietra e un lancio benaugurale di palloncini tricolore al quale è stato chiamato a collaborare proprio un bambino che abita nel nuovo quartiere cittadino.

Alla cerimonia sono intervenuti il presidente del Consorzio Cooperative Acli Alessandro Bucci, il vice presidente, responsabile dell'area Grosseto, Alessandro Tatò, il parroco dell'Addolorata don Roberto Nelli, e l'architetto Tozzi, che ha progettato l'intervento. Il sindaco Bonifazi ha sottolineato l'importanza di questa realizzazione, che va ad aggiungersi alla prossima apertura, nell'anno scolastico 2012-2013 dell'asilo di via Mozambico e alla scuola dell'infanzia di Batignano, inaugurata a settembre 2011. Strutture scolastiche che non sono mai abbastanza. «La costruzione di una nuova scuola è una di quelle iniziative ricche di significati diversi – ha detto Bonifazi – non solo perché è un nuovo servizio offerto alla città e in modo particolare ai bambini e alle famiglie, ma anche perché è indice della crescita di una comunità, sia in termini demografici che educativi e culturali».

Per il quartiere del Casalone, poi, che è di recentissima costruzione, l'arrivo di una struttura scolastica «significa – ha detto – potenziare la gamma dei servizi e delle infrastrutture, venendo incontro sempre di più alle esigenze dei residenti».

La scuola si sviluppa tra piano terra e primo piano, su una superficie di 1.530 metri quadrati. Nel lato destro, al piano terra, l'edificio ospiterà due sezioni della scuola dell'infanzia, per 80 bambini, la zona mensa e la cucina.

Sono previsti anche spazi per le attività motorie e ludiche, e ci saranno spazi in cui svolgere attività in parte al chiuso e in parte all’aperto. Nel lato sinistro del piano terra e in tutto il piano primo ci saranno i locali della scuola elementare, con cinque aule per l'intero ciclo scolastico: prima e seconda al piano terra, terza, quarta e quinta al primo piano.

Saranno poi realizzati spazi per le attività collettive di vario tipo, quali ginnastica ritmica, musica corale, attività ludiche in genere, così come un ambiente attrezzato a biblioteca, riservato agli insegnanti.

Per la gestione della scuola dell'infanzia il Comune – spiega il sindaco – si sta indirizzando ad affiancare ai propri operatori quelli di cooperative che saranno selezionate mediante bando pubblico.

La costruzione della scuola rientra nella convenzione tra Comune e Consorzio cooperative Acli che ha realizzato l'intero quartiere.

Nell'ambito della stessa convenzione rientrava anche il campo sportivo dedicato a “Viviana Pascucci e Francesca Menconi”, che il Grosseto calcio utilizza per gli allenamenti delle squadre giovanili.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa