Riserve protette in festa tra meraviglie naturali
Manifestazione dedicata alle oasi Wwf domani in Maremma. E tra le strepitose aree da esplorare, grande protagonista toscana è l’area lagunare di Orbetello
ORBETELLO. Orbetello è la grande protagonista regionale delle festa delle oasi. Mille luoghi naturali per scoprire, toccare con mano e ammirare la natura, esplorare boschi e radure, avvistare cervi, fenicotteri e anatre selvatiche, fotografare le farfalle, liberare rapaci e tartarughe marine curati nei centri di recupero.
Torna anche quest’anno la tradizionale festa dedicata alle riserve naturali del Wwf, con l’apertura gratuita (prevista per domani) di ben 100 aree protette di tutta Italia, tra cui molte in Toscana e alcune preziosissime in provincia di Grosseto, che saranno “spalancate” a tutti insieme alle oasi del Corpo Forestale dello Stato (in Maremma la Duna di Feniglia). Nove sono le oasi regionali del Wwf che partecipano all’evento della giornata, di cui tre solo in Maremma. E sono la riserva naturale laguna di Orbetello di Ponente (Orbetello), la riserva naturale lago di Burano (Capalbio), la riserva naturale regionale Bosco di Rocconi (Roccalbegna), la riserva natura Padule Orti Bottagone (Piombino), l’Oasi Stagni di Focognano – Area Naturale di Interesse locale (Campi Bisenzio), le Dune di Tirrenia (Pisa), l’oasi Wwf Bosco del Bottaccio (Lucca), l’oasi affiliata Gabbianello (Barberino di Mugello), l’oasi affiliata San Felice. Molte le bellezze naturalistiche da visitare; inoltre, grazie ai Pandaciclisti Wwf di Livorno, in occasione della Festa delle Oasi si potrà partecipare a una giornata di “Cicloturismo” (treno più bici) che partendo dall’Oasi Wwf lago di Burano attraverserà alcuni dei luoghi storici e naturali più belli e caratteristici della Costa d’ Argento (per info 348 7732084).
L’evento centrale è proprio nella riserva di Orbetello, che conta ben 870 ettari: si tratta della più importante laguna del Tirreno, nata nel 1972 e dichiarata riserva naturale dello Stato dal 1980. Un’oasi storica dell’associazione, acquistata anche grazie alla prima raccolta fondi “Campagna Coste e Rive” per tutelare importanti tratti di costa. Tra le molte attività previste nel corso della giornata (visite nell’oasi, apertura del neo giardino botanico realizzato grazie al contributo di un donatore, aboratori artistici, mostre di pittura realizzate da grandi e piccoli, animazione e racconti per i bambini, caccia al tesoro, Yoga etc) è prevista anche la presentazione del Libro “Gli Aironi coloniali in Toscana” di Luca Puglisi e Alessandro Sacchetti. Anche quest’anno testimonial della campagna è Luca Argentero, che ha voluto confermare il suo impegno accanto al Wwf girando un suggestivo spot ambientato in riva al mare. Per tutti la possibilità - inviando un sms al 45503 o recandosi presso le filiali e gli sportelli automatici Unicredit in tutta Italia - di contribuire alla vita delle oasi e di una nuova riserva Wwf Scivu ad Arbus, in Sardegna, vero paradiso di dune sabbiose.
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