Italia
Sette mesi per fare una mammografia
Tempi record per un esame al seno al Misericordia. Attacco del Pdl regionale, ma l’Asl si difende: «3 giorni per le urgenze»
GROSSETO. Balzano agli occhi i 220 giorni di attesa a Grosseto per una mammografia, ma si parla di tempi di attesa a tre cifre anche per una risonanza magnetica al cranio (179 giorni) o cervicale con mezzo di contrasto (179 giorni), per un ecocolordoppler cardiaco (102 giorni) o agli arti (133 giorni a Grosseto e 179 nella zona delle Colline metallifere). Sempre per le attese oltre i 4 mesi spiccano infine i 146 giorni di attesa nella zona delle Colline dell'Albegna per una colonscopia.
Sono alcuni dati estratti dal monitoraggio sui tempi di attesa per visite ed esami diagnostici nell'Asl 9 di Grosseto pubblicati sul sito dell'azienda sanitaria e aggiornati al 20 aprile. Partendo proprio dal record negativo della mammografia sono intervenuti ieri i consiglieri regionali del Pdl Stefano Mugnai, Andrea Agresti e Alessandro Antichi. «Con il fenomeno delle liste d'attesa in sanità - spiegano loro - i cittadini si scontrano quotidianamente e per loro è una delle maggiori criticità del servizio sanitario. La Regione ne parla, ammette il problema, afferma di stanziare fondi e poi? Si aspettano 7 mesi per una mammografia. Qualcosa non va, anche se è bene precisare che Grosseto non è la peggiore tra le situazioni in Toscana».
«La disponibilità delle prestazioni non va vista zona per zona ma a livello aziendale - risponde la direzione dell'Asl 9 - Ad esempio per la mammografia il tempo di attesa è sì di 220 giorni a Grosseto ma nelle Colline Metallifere è di soli 3 giorni. Succede la stessa cosa per l'ecografia internistica che ha tempi di attesa largamente inferiori sulle Colline Metallifere e sull'Amiata rispetto a Grosseto». C’è da dire che non tutti i pazienti sono disposti a spostarsi pur di avere un esame in tempi più rapidi, ed è per questo che i tempi non sempre scendono da una parte (Grosseto) e non lievitano dall’altra. In ogni modo l'Asl ricorda che per le urgenze (visite o esami da fare entro 72 ore) esiste già da tempo un «percorso di collaborazione con medici di famiglia e specialisti per dare priorità ai pazienti con particolare urgenza». Uno dei casi in cui si applica questo percorso è proprio la mammografia: se viene specificata l'urgenza sulla richiesta del medico curante la paziente rivolgendosi al Cup ottiene l'appuntamento al massimo in tre giorni. Per quanto riguarda invece gli esami radiologici nel caso di richieste urgenti il medico che prescrive l’esame contatta il radiologo per fissare un appuntamento in tempi rapidi. In arrivo novità importanti anche per l'ecocolordoppler. L'Asl 9 sta lavorando a un nuovo modello previsto dalla Regione e in via di sperimentazione in alcune realtà pilota per velocizzare i tempi di attesa. «Certamente è possibile migliorare sui tempi d'attesa - conclude l’Asl - potenziando la dotazione strumentale ma soprattutto lavorando sull'appropriatezza delle prescrizioni di visite ed esami fatte da medici di base e specialisti».
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