Finanza
Pneumatici e lattine, condannato Bellini
Il sindaco imputato in qualità di proprietario di un terreno sul quale sorgeva una discarica abusiva
SEMPRONIANO. Sei giorni di arresto e 2.600 euro di ammenda per Gianni Bellini, sindaco di Semproniano, imputato davanti al giudice Compagnucci non come primo cittadino ma come proprietario di un terreno sul quale erano stata realizzata una discarica di rifiuti speciali.
Bellini era finito sotto accusa nel marzo 2007, dopo un accertamento eseguito dall'Arpat, che aveva anche sequestrato l'area realizzando un fascicolo fotografico. Secondo l'accusa, in località Cellena vi era un terreno con 300-400 metri quadrati coperti da pneumatici in disuso, fusti con oli esausti, vernici, materiali plastici, lattine di oli, batterie al piombo.
In qualità di legale rappresentante della ditta omonima "Bellini Gianni e Alfredo" snc lavori agricoli conto terzi, Bellini aveva ricevuto un decreto penale di condanna da 3.280 euro. Assistito dall'avvocato Giuseppe Nicosia, si era opposto finendo davanti al dibattimento. Al giudice, il sindaco ha dichiarato di avere l'hobby di rimettere in sesto vecchi oggetti (da destinare anche, per lavoro, all'allestimento di parchi e giardini) e che all'epoca aveva appena finito una mostra, nella quale aveva esibito un torchio e un aratro. Per i pneumatici, ha invece spiegato che si trattava dei ricambi dei propri mezzi pesanti usati per il movimento terra, da usare quando i camion entrano sulle strade asfaltate. Tutti quegli oggetti sono comunque oggi stati distrutti, su autorizzazione del giudice, e i luoghi sono stati ripristinati, ha aggiunto lo stesso Bellini.
Il pubblico ministero onorario Massimiliano Tozzi aveva sollecitato l'assoluzione perché il fatto non sussiste. Il giudice ha invece condannato Bellini, concedendo all’imputato i doppi benefici. L'area è stata dissequestrata.
(p.s.)
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