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Cumuli di rifiuti portati dal vento

Cumuli di rifiuti portati dal vento

Residenti e imprenditori: «Qualcuno pensi a ripulire»

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FOLLONICA. “È competenza del Coseca”. “Non abbiamo il mezzo, ci deve pensare il Comune”. Intanto però i mucchi di sabbia e sporcizia rimangono accumulati in strada, con il risultato che il forte vento di questi giorni li sta spargendo per tutto il lungomare. Senzuno, via Spiaggia di Levante, davanti al Bagno Elba. Una situazione che a guardarla da fuori sembra paradossale. Dalla vicina spiaggia, che dista dalla strada pochi metri ed è facilmente raggiungibile dalle stradine che dividono le case sul mare, si accumula in poco tempo la sabbia che si va a depositare nel marciapiede e nella sede stradale, occupando in pratica i posti riservati alle auto ed ai motorini. In più carte, foglie e sporcizia varia trasportati proprio dal vento che nella zona spira sempre in questi giorni in maniera elevata, ricoprono la strada ed il marciapiede con un effetto di incuria che nel bel mezzo della stagione primaverile non fa certo onore alla città del Golfo, men che meno a chi in quella strada ha la sua attività commerciale. Nemmeno la fatica, da parte dei privati, di accumulare sabbia e sporco ripulendo la strada e formando cumuli di rifiuti, serve a qualcosa. Perché quando passa il Coseca non c’è un mezzo adatto per rimuovere i cumuli così formati, visto che la spazzatrice non è attrezzata per tale scopo. E, visto che siamo in un’area pubblica, i privati possono fare ben poco anche perché non è loro compito. «Ci dovrebbe pensare il comune – spiegano gli imprenditori ed i residenti del posto – ma sembra che i rapporti fra Coseca ed amministrazione non siano dei migliori. Così i cumuli di rifiuti rimangono lì per giorni, finché il vento non provvederà a depositarli da un’altra parte».

Michele Nannini

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